Quella di Jeep è una storia sempre più di successo. Scaricato nel 2009 dal Gruppo Daimler (Mercedes), che non fu capace di sfruttare un marchio dalle enormi potenzialità e di intravedere la moda dei suv che da li a poco avrebbe spopolato in tutto il mondo, il costruttore che in origine riforniva l'esercito statunitense di veicoli fuoristrada finì alla corte di Sergio Marchionne nel 2014. Non è passato molto tempo da quegli avvenimenti e a gennaio 2018, numeri alla mano, si può affermare tranquillamente che in Italia Jeep è il secondo marchio per importanza all'interno di FCA, il nono marchio più venduto in assoluto e il brand che è cresciuto di più rispetto a gennaio 2017.

A questo riguardo, va detto che la crescita di Jeep è davvero spaventosa, con un incremento delle vendite del +107,79% che ha fatto più che raddoppiare le richieste. Merito, inutile girarci intorno, della nuova Jeep Compass, vettura che sta seducendo gli italiani per lo stile accattivante e una grande funzionalità

Nuova Jeep Compass, radiografia di un successo

Andando a vedere la classifica delle auto più vendute del segmento C, la Compass è in grande spolvero al terzo posto, con 3.674 consegne. Sono numeri superiori a quelli della sorella minore Renegade, che a gennaio si è fermata a 3.553 unità.

Solo la FIAT 500X ha fatto meglio della Compass tra i suv, arrivando a 5.734 consegne, mentre tra le auto tradizionali la Fiat Tipo ha convinto 5.215 automobilisti, un ottimo risultato. La prima vettura straniera ad inseguire questo poker FCA nel segmento C è la Volkswagen Golf con 3.431 unità, mentre il primo suv straniero è Dacia Duster, sesto con 3.389 unità. Con questi numeri, Jeep ha scalato posizioni non solo all'interno delle gerarchie FCA, dove ormai è più importante di Lancia e Alfa Romeo, ma anche rispetto ai concorrenti esteri, superando marche assai radicate nel mercato italiano, come Audi e Nissan.

Cosa piace del nuovo modello Jeep

La Nuova Compass difficilmente resterà davanti alla Renegade per molto tempo, tuttavia appaiono azzeccate le proporzioni della vettura, che sfiora i 440 centimetri di lunghezza. La linea risulta morbida ed elegante, con numerosi particolari a sviluppo orizzontale che fanno sembrare più filante la carrozzeria. Ottima la qualità di vita a bordo, con ampia accessibilità, bagagliaio più sviluppato rispetto alla Rengade e una plancia ergonomica e solida all'aspetto. Una vettura che rispetto alla Renegade ha una personalità meno giocosa e più signorile, che ricorda quella della Grand Cherokee e che secondo alcuni rumors finirà per influenzare anche la baby-Jeep, un modello posizionato sotto la Renegade che verrà costruito a Pomigliano D'Arco (Napoli) nei prossimi anni.

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