NAPOLI- Troppi tagli dal governo "Caldoro" e i centri sociali esplodono. Un sit-in di protesta dal titolo "Riabilitazione in sciopero" si è svolto questa mattina, davanti il palazzo della Regione Campania, in via Santa Lucia. Erano centinaia, migliaia, gli operatori sanitari con bandierine e trombette alla mano, che hanno fischiato e gridato contro il governatore uscente, Stefano Caldoro, colpevole di aver "colpito ed affondato" il sistema sanitario in Campania tagliando i fondi alla riabilitazione.

Un provvedimento che colpisce gli oltre 40mila disabili, presenti in tutta la regione. Posti di lavoro a rischio per i 10mila operatori sanitari, illusi e delusi dal precedente accordo tra Regione Campania e strutture sanitarie.

I tagli ai fondi degli operatori sanitari scuote la Campania

Il Governatore uscente avrebbe tagliato ben 2 milioni e 800mila servizi di riabilitazione ai disabili. Le lettere di licenziamento, appena partite, si attesterebbero sulle 3500. Numeri che fanno "scandalo" e "orrore", destando preoccupazione per le famiglie non solo degli operatori sanitari, ma soprattutto per quelle dei disabili.

Per quest'ultimi si registra una notevole perdita del supporto quotidiano nell'affrontare i problemi motori. Ogni giorno, in Campania sono più di 40mila i portatori di handicap e i disabili che si avvalgono della presenza di operatori per la riabilitazione.

Disabili a rischio per i tagli ai fondi sanitari

Stefano Caldoro, impegnato in campagna elettorale, si trovava alla Mostra D'Oltremare insieme all'ex premier, Silvio Berlusconi.

Informato della protesta, si è difeso così: "Sono accuse non false, ma falsissime; la disabilità è sempre stato un tema centrale nella nostra amministrazione. In tre anni abbiamo dato al settore sanitario ben 25 milioni di euro. La colpa di tutta questa mobilitazione è degli imprenditori sanitari che allarmano le famiglie e non si deve fare!".

Solidarietà e sconcerto per le famiglie

Tra i migliaia di operatori in sciopero c'era anche Francesco Emilio Borrelli dei Verdi, che ha raccolto le testimonianze dei numerosi presenti ed ha commentato così: "Piena solidarietà agli operatori sanitari dei centri di riabilitazione che hanno protestato stamane in migliaia fuori alla Regione Campania a causa dei tagli prodotti dalla Giunta Caldoro, che ha messo in ginocchio migliaia di famiglie.

Il Presidente sarà travolto dalle tante frottole che ha raccontato".

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