La 15enne campana che ha avuto il coraggio di denunciare lo stupro subito sugli scogli, a Marechiaro, è stata offesa nelle ultime ore su Facebook. La giovane, dopo aver appreso che i carabinieri avevano notificato un avviso di garanzia ai tre minori che l'avevano violentata in spiaggia, ha deciso di visionare i profili social del trio e dei loro amici. Ebbene, la giovane ha scoperto che molti utenti, nelle ultime ore, l'avevano offesa pesantemente. I suoi detrattori sarebbero amici e conoscenti dei presunti stupratori. Non sono mancate battute squallide sullo stupro subito dalla ragazzina.

Frasi offensive, basse, che hanno ferito ancora una volta l'adolescente campana.

Tanto sarcasmo su Facebook

I carabinieri napoletani hanno notificato l'avviso di garanzia a 3 presunti stupratori minorenni e subito il popolo del web, o comunque parte di esso, si è scagliato contro la vittima delle violenze. La 15enne è stata definita nei modi più beceri su Facebook. Molti le hanno contestato l'attendibilità di quello che ha raccontato ai militari. Battute, allusioni e tanto sarcasmo su Facebook. Tutto ciò ha fatto molto male alla ragazzina napoletana che, comunque, ha dimostrato ancora una volta di saper reagire alla grande. 'Siete ridicoli, ma nel vero senso della parola', ha scritto l'adolescente su Fb, invitando gli internauti a non ridere sulle disgrazie altrui perché 'così facendo la ruota gira'.

Una grande reazione quella della minorenne che, tempo fa, aveva subito uno stupro sugli scogli e che, nonostante la vergogna e la paura, ha denunciato il fatto ai carabinieri.

Indagati per violenza sessuale di gruppo

A Napoli tre minorenni sono indagati per violenza sessuale di gruppo. Le violenze sarebbero state commesse lo scorso 26 giugno 2017 allo scoglione di Marechiaro. La giovane si era fidata di uno dei ragazzi, che le aveva chiesto di accompagnarlo ad acquistare una bibita. A un certo punto sarebbero spuntati gli altri due, che l'avrebbero circondata. Poi lo stupro. Un momento terribile che la ragazzina non potrà mai dimenticare. All'inizio la minorenne aveva pensato di non rivelare a nessuno quello che aveva subito; poi si è fatta coraggio e ne ha parlato a un'amica e ai carabinieri.

I militari hanno raccolto la denuncia della ragazzina e, dopo alcune indagini, hanno notificato a 3 minorenni l'avviso di garanzia. La circostanza ha fatto irritare non solo gli indagati ma anche i loro amici e conoscenti, che hanno iniziato ad offendere la 15enne su Facebook.