Senza solidarietà la nostra società sarebbe solo un egoistico sistema incentrato sulla gestione fine a se stessa e mai ad un insieme di cose da intendere come bene comune. Ingrediente necessario ed indispensabile, l'aiuto solidale contribuisce nell'edificazione di un mondo disposto al bene, al sostegno degli ultimi e all'appoggio ai più deboli, mettendo insieme persone e progetti che intendono volontariamente dare una mano concreta a coloro che si collocano su un gradino più basso rispetto a tutti gli altri.

Al suo nono anno consecutivo, UNICEF ha riproposto ed esteso l'iniziativa di raccolta fondi attraverso la vendita delle orchidee in 900 piazze d'Italia, con l'obiettivo di mettere insieme circa 2 milioni di euro da destinare ai "Bambini Sperduti" vittime di violenza, conflitti, povertà e calamità. Come di consueto, i ragazzi delle "Scuole in rete" di San Giuseppe Vesuviano hanno prestato il proprio aiuto al Fondo delle Nazioni Unite guidati dagli insegnanti e riuscendo con successo nell'impresa.

Il progetto #perunmondomigliore si è svolto dal 21 al 23 aprile attraverso la vendita delle orchidee in piazza Garibaldi e la visione del film "Miracoli dal cielo" al Cinema Teatro Italia.

I "Bambini Sperduti", ovvero i minori migranti in Italia

L'immigrazione è divenuta una tematica cruciale delle cronache italiane degli ultimi anni. Secondo un rapporto dell'Unicef in collaborazione con il CNR-Irpps aggiornato al 2016, i bambini di 0-18 anni sbarcati sulle coste italiane sono 28.223 su 181.436 persone immigrate in totale.

Fuggono dai conflitti, dalle persecuzioni subite nei paesi d'origine, dalla povertà estrema e dai gravosi effetti dei cambiamenti climatici. Dalla Siria, l'Eritrea, l'Egitto e la Somalia, arrivano in Italia su dei gommoni con un "viaggio della fortuna" mettendo a repentaglio la propria vita piuttosto che continuare a viverla in condizioni trascinate al limite.

La chiusura delle frontiere delle rotta balcanica e l'accordo dell'Unione Europea con la Turchia del 2016 ha segnato una nuova fase per i migranti in Europa.

I flussi di migranti e rifugiati, un tempo dirotti verso il Mediterraneo orientale, si indirizzano adesso verso il Mediterraneo centrale arrivando dall'Africa in Italia e creando una situazione di emergenza e disagio sulle nostre coste.

Le "Scuole in rete" del vesuviano impegnate nel progetto UNICEF

Sono ben cinque le scuole del vesuviano aderenti al progetto "Scuole in rete" che da qualche anno partecipano con grande impegno all'iniziativa di raccolta donazioni attraverso la vendita delle orchidee lanciata dal Fondo delle Nazioni Unite.

Trattasi dell'IS Einaudi-Giordano di San Giuseppe Vesuviano, scuola capofila del progetto con la referente Autilia Archetti, l'I.C.B. Cozzolino-L. D'Avino di San Gennaro Vesuviano con la referente Michelina Nappo, l'Istituto Comprensivo d'Avino di Striano con la referente Imma Catapano, l'Istituto Compresivo III Ceschelli di San Giuseppe Vesuviano la cui referente è Antonia Cortile e la scuola media Ammendola- De Amicis, sempre di San Giuseppe Vesuviano, con la referente Giuseppina Ambrosio.

Nella giornata del 23 aprile 2018 gli alunni del progetto "Scuola in rete" hanno visionato al Cinema Teatro Italia di San Giuseppe Vesuviano "Miracoli dal cielo", un film drammatico diretto da Patricia Riggen che narra la vera storia di una bambina affetta da una malattia all'apparato digerente, incredibilmente guarita dopo un incidente che le fa vivere un'esperienza pre-morte nella quale parla con Dio.

Alla visione hanno preso parte anche la giornalista Gemma Tisci e padre Rosario Avino, direttore del Seminario dei Padri Giuseppini.

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