Le elezioni politiche sono il più grande strumento di potere a disposizione della popolazione; la mancanza di una maggioranza politica e, l'alto tasso di assenteismo alle urne, sono la prova che gli italiani non ci stanno più. Dopo i venti e passa anni, di monopolio incontrastato della destra politica, l'Italia si trova a non avere un governo, situazione alquanto grave, compresa da tutti i maggiori paesi mondiali escluso il nostro.

Mentre i nostri politici sono impegnati a farsi la guerra a suon d'insulti e, accordi che non prenderanno mai vita, sui maggiori giornali internazionali, appaiono titoli del tipo :

  • Il ritorno di Berlusconi fa piangere i mercati- Le Figarò
  • Governano populismo grida e bugie - Suddeutsche zeitung
  • Il voto mostra che gli elettori italiani hanno respinto l'austerity - Wall street journal

La pensione di molti politici di "mestiere" e, l'entrata in Parlamento di persone, che di politica conoscono solo le basi "teoriche" spaventa di certo l' Europa; ma la cosa che desta maggior preoccupazione è di sicuro l'alta percentuale di voti, andati a partiti anti-europei.

Gli italiani quindi, che sin dal tempo dell'entrata in vigore dell'Euro, hanno dovuto sottostare in silenzio ad irregolarità (vedi il cambio lira - euro) e brogli, non sono più disposti a subire senza dir nulla e, cercano di riprendere in mano le redini del loro paese.Che sia vicina una svolta per il nostro paese, simile a quella della Grecia, come presagiscono i paesi dell'Unione Europea? Può darsi. 

Fatto sta che la vera gravità del problema, è chiara a tutti tranne che agli esponenti politici del nostro paese, cosa che dovrebbe far riflettere molto.