Perché i giovani non riescono a migliorare il mondo che li circonda nel meridione d'Italia?
Il Sud lasciato nello stato di abbandono più totale: paesaggio, opere pubbliche assenti, strade, scuole, enti locali, uffici, ospedali ma anche gli edifici delle abitazioni private hanno quasi tutti lo stesso aspetto degradante.
Non ci sono gli enti locali come al Nord per curarli? Niente giardinieri, niente muratori che sistemano strade con i famosi buchi, che fanno parte delle caratteristiche proprie del luogo. Ma non si è al sud se lungo le strade non ci sono quelle caratteristiche buche nell'asfalto.
La manutenzione del territorio può essere fatta solo poche volte l'anno perché le finanze non permettono di realizzare i lavori più tre o quattro volte l'anno. I soldi non ci sono. Ma dove sono finiti?
Il lavoro manca, e tutti sperano nel famoso posto fisso dello stato. Chi ha rischiato e ha provato a fare l'imprenditore rischia di dover chiudere perché quando il lavoro non c'è il denaro non circolo; lo Stato da parte sua ha aumentato la pressione fiscale, che uccide le piccole medie imprese.
A livello locale chi si occupa dei mali della nostra terra, visto che non s'investe nella prevenzione di terremoti alluvioni e calamità naturali?
Quali sono i rami in cui c'è più necessità di nuove figure?
Le case al Sud sono tutte in costruzione; non si fanno politiche di incentivazione per la ristrutturazione o il rifinimento degli edifici. I prezzi del mattone sono eccessivi. Il turismo non viene considerato uno sbocco professionale se non da pochi. Nel sociale o il no-profit ci sono poche o rare attività, quando invece c'è una rete di aiuti domestici sul territorio che si muove e cammina da sola, senza che ci siano società che si occupano della domanda e dell'offerta di certi servizi.
La raccolta e lo smaltimento dei rifiuti è fatta male e senza il differenziato, mentre ci sono paesi europei che hanno fatto affari proprio grazie alla raccolta differenziata.
Le ferrovie sono disastrate, non si fanno da anni lavori di ristrutturazione; quelle poche sedi destinate alla sistemazione delle vetture sono state chiuse, e, per mancanza di personale che controlli i viaggiatori e l'uso e l'abuso delle vetture, le nuove vengono lasciate nei depositi per non essere distrutte, e, le vecchie littorine sfrecciano; sono quelle stesse dell'età del Far west, quelle in cui si viaggia come sardine, su cui ad ogni fermata si fa una sosta non per far salire i passeggeri ma il meccanico per farle ripartire.
I giovani non trovano lavoro ma non riescono neanche a crearselo; non ci sono agenzie dove puoi trovare personale di pulizia, dove puoi trovare la badante per l'anziano malato. Dietro i servizi sociali e i servizi di pulizia al Nord si sono fatti i soldi al Sud non c'è la filosofia del creare qualcosa dove c'è un servizio utile al cittadino.
C'è poi il problema del lavoro nero, dicono che conviene assumere in nero perché un dipendente costa al datore di lavoro 3.000 euro e certo manca a la coscienza sociale per risolvere il problema.
I giovani del Sud Italia non creano impresa e non dimentichiamo che come una mamma lo stato da' soldi per creare aziende.
E' vero che c'è una politica di fondo che non aiuta a realizzare niente, perché tutto nasconde insidie legali e non; il pizzo e l'assenza di legalità nelle istituzioni rallenta il sistema e crea problemi che non si avrebbero se non esistessero malcostume e illegalità, lo Stato viaggia a rilento mentre l'Antistato col lavoro sommerso e illecito fa girare tutto un mondo che non conosce crisi.