L'Università di Montréal ha deciso di elaborare online il "Vote for Pope", con lo scopo di informare tutto il pubblico sui vari sistemi elettorali e di svolgere una ricerca scientifica. Come si sa, nello Stato del Vaticano i cardinali si riuniscono per eleggere il nuovo Papa: ognuno di loro può scegliere un solo cardinale e colui che otterrà i 2/3 dei voti sarà il nuovo pontefice. In caso contrario serviranno nuove elezioni.

Nel resto del mondo i capi di stato vengono eletti con altri sistemi elettorali. Ad esempio in Francia e in Messico diventa Presidente colui che riceve la percentuale di voti più alta in assoluto.

In Francia, però, se non è raggiunto il 50% devi voti da parte di un candidato, vengono rifatte altre elezioni tra i rappresentanti più eletti, affinché venga raggiunta la giusta percentuale. In Irlanda viene fatta una votazione in base all'ordine di preferenza degli elettori: coloro che otterranno il minor numero di scelte saranno scartati. Ciò che non esiste per eleggere nessun Capo di Stato nel mondo, è il voto per approvazione: questo è raccomandato da molti specialisti e consiste nell'approvazione di un candidato o no da parte degli elettori e colui che otterrà il maggior numero di consensi diventerà Presidente.

Così si può votare online il cardinale che si preferisce e che quindi si vorrebbe come successore di Papa Benedetto XVI.

Per esprimere il proprio voto verranno usati i metodi descritti precedentemente: sarà possibile notare come a seconda del metodo elettorale cambino i dati statistici.

Alla fine delle votazioni si potrà compilare un questionario anonimo, in cui verrà chiesto il proprio sesso, l'età, il Paese di residenza, la religione, il sistema elettorale che si preferisce tra quelli proposti e, infine, se si va in chiesa ogni domenica, nel caso si fosse cattolici. Online è anche possibile controllare i risultati delle opinioni degli elettori e vedere chi è maggiormente quotato come futuro pontefice tra il popolo.