Beppe Grillo ha deciso di mettersi in gioco e di prendere parte in prima persona a un incontro con il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, il quale ha acconsentito a ricevere il capogruppo del MoVimento 5 Stelle. Il Presidente si è reso disponibile ad accogliere Grillo venerdì 5 luglio alle ore 11.00, ma forse l'incontrò sarà posticipato, a causa di alcuni impegni del movimento: se questo non fosse possibile per il bene dell'Italia ci sarà comunque. 

Napolitano ha però rifiutato un incontro privato, poiché ciò può avvenire soltanto con i membri che rappresentano il Parlamento: perciò potranno partecipare anche altre persone, purché ne siano chiare le funzioni e le posizioni all'interno del m5s.

Grillo nel suo blog aveva incitato Napolitano ad andare in televisione per dire tutta la verità sulla situazione economica italiana e sui sacrifici che il Paese dovrà fare. Ha chiesto un incontro con il Presidente anche per far sì che tolga la legge Porcellum e sciolga il Parlamento. Secondo Grillo ci stiamo avviando verso una catastrofe economica, ma nessuno ha il coraggio di dirlo: gli Italiani sono considerati come brava gente, ma già in passato si è potuto notare come possano anche diventare feroci.

Beppe Grillo ha affermato che anche il Fascismo ha avuto il coraggio di far cadere Mussolini e invece nel governo attuale tutti resistono. Ribadisce inoltre che la disoccupazione ha toccato il culmine dal record del 1977: ormai le aziende chiudono e la gente si suicida, ma per tutti è un semplice dettaglio.