Oggi la voce del dissenso si occupa di Uomini e donne, il programma di Maria de Filippi.Questa rubrica si occupa di tutti gli aspetti della vita reale, non limitandosi alla protesta fine a se stessa oggi tanto di moda, ma unendo sempre alla critica qualche proposta costruttiva.
Uomini e Donne, tra i programmi di Maria de Filippi è quello più sociologico, fornisce a chi sa leggere al di là della fiction, un bello spaccato della natura umana.Per ironia della sorte, la bellissima storia d'amore tra Anna Munafò ed Emanuele Trimarchi, che ha commosso e fatto sognare tutta l'Italia, facendo tutti i record di share, ha finito per evidenziare tutti i limiti del Trono Over, quello riservato agli adulti.
Leggendo i commenti sul Web, balza subito all'occhio un'insofferenza dei giovani, ma anche degli adulti nei confronti del trono Over, che al momento si regge più che altro sulla grande professionalità di Maria De Filippi e sulla trascinante simpatia di Tina Cipollari. Gli uomini, parola grossa, sono un'accozzaglia di gigolò e di teatranti più interessati a qualche avventura che a conoscere veramente una persona.
Le signore, poi, peggio che andar di notte! Qualsiasi uomo raziocinante sarebbe terrorizzato solo al pensiero di avere una relazione stabile con una di queste signore, che comunque sono tutte graziose, non è un problema di estetica, ma piuttosto di pretese.
Poi si lamentano perchè gli uomini scappano e naturalmente tornano tutte nel programma! Forse sarebbe il caso di usare il trono anche per loro, un periodo e poi a casa.Altrimenti ci ritroveremo in eterno un Antonio (lui però almeno probabilmente è pagato) ed un Giuliano da una parte ed una Barbara ed una Gemma dall'altra!
Parafrasando Vasco: date un senso a questa trasmissione che rapportata al Trono Classico un senso non ce l'ha quasi più.Un consiglio alla redazione: trucco, parrucco e stilista, vera stavolta, per quella caricatura di stilista che esibite in trasmissione. Mi auguro che sia un'attrice, altrimenti significa che in Italia anche il buon gusto è ormai solo un ricordo, come tutto il resto.