Il fenomeno dura da anni, e come tutte le estati si avvia a rinforzarsi, lasciando da una parte scalpore e dall'altra interrogativi, che pur essendo molto semplici da risolvere, lasciano molti impreparati. Stiamo parlando delle "sfere luminose" di cui troppo spesso si parla a sproposito, dando loro l'appellativo di Ufo o di astronavi aliene. Niente di più falso.

Ma di che si tratta? Le cronache descrivono luci in volo che a volte sembrano in formazione, sono lente nei movimenti, ed abbastanza prevedibili, in quanto seguono il movimento del vento.

Non durano troppi minuti, ed improvvisamente scompaiono, o sarebbe meglio dire che si spengono. Nonostante il significato speciale che dà loro chi li osserva, ci sentiamo in dovere di dire che non si tratta di alieni, ma di piccole mongolfiere di carta. Per chi fa ufologia seria è diventato un incubo.

Eppure ci vuol poco a riconoscerle correttamente per quel che sono. Le caratteristiche basilari sono:

  • Colore rosso, arancione, giallo. Sono infatti i colori che si percepiscono, generati dalle fiammelle dei lumini che formano l'aria calda all'interno della struttura di carta velina.
  • Fonte luminosa "tremolante" al centro della sfera percepita, con un alone luminoso tutt'intorno. Questo perché le fiammelle vengono mosse dal vento, e la carta traslucida sfoca la fonte luminosa. In più l'aria umida fa il resto del lavoro.
  • Il loro volo è lento con un moto uniforme. Non ci sono accelerazioni improvvise (o meglio a volte con raffiche di vento ci possono anche stare) o cambi di direzione. Infatti, oltre ad andare verso l'alto a causa dell'aria calda che contengono è più leggera dell'aria più fresca al loro esterno, vengono trasportate dalla brezza. Altre volte sembrano muoversi a spirale verso l'alto, specie se sorvolano collinette o boschetti, poiché incontrano correnti ascensionali calde chiamate anche "termiche". Queste zone si possono riconoscere perché spesso gli uccelli ci volano dentro senza sbattere le ali, comportandosi da alianti. Immaginatevi una colonna di aria calda che trascina all'interno le lanterne, spesso legate tra loro, in un carosello affascinante.
  • Volano principalmente di notte, o almeno si vedono quando non c'è il sole, ed in occasione di feste patronali, ricorrenze, matrimoni, come alternativa ai sempre più costosi fuochi artificiali. Gli empori cinesi le vendevano per pochi soldi, ora si trovano un po' dappertutto, nonostante siano pericolose, in quanto se cadono in un campo con erba secca, possono provocare un incendio.
  • Scompaiono dal cielo spegnendosi. La luce si attenua e poi scompare del tutto. Finisce il combustibile, di solito la cera di un piccolo lumino o una zolletta accendicarbone. Magari è una ventata e spegnere repentinamente la fiamma.
  • Non emettono rumori
  • Possono volare esclusivamente se non c'è un forte vento o pioggia, in quanto un forte vento spegnerebbe la candela durante una delle oscillazioni della mongolfiera, e la carta distruggerebbe subito la sottile carta di cui è composta.

E non solo abbiamo in volo tutte queste piccole mongolfiere, ma ci sono anche palloncini pieni di elio con all'interno un led molto luminoso ed una piccola batteria.

Questi sono più veloci, vanno più in alto, fino al punto in cui la rarefazione dell'aria non li farà esplodere. Le batterie a bottone durano parecchio ed i colori sono più vari. Altra fonte di confusione per chi non ha ben chiare le idee ed è pronto ad urlare all'invasione aliena ad ogni piccola luce che viene vista volare.

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