Sono ormai passati tanti anni da quando Stellaè stata strappata dai genitori senza un'apparente ragione. Ora vive in una struttura gestita da suore in attesa che il Tribunale dei Minori si pronunci circa la sua adottabilità. La Tutrice della bambina, l'Avv. Tagliati fa delle pesanti affermazioni: "La bambina deve essere allontanata dai suoi genitori naturali perché altamente pericolosi". Queste conclusioni sono state tratte da una perizia di 360 pagine scritta dalla Dott.ssa Sgarbi, Ctu incaricata dal tribunale per indagare sulle capacità genitorialidei genitoridi Stella.

Leggendo questa perizia però non appare nessun riferimento al nocumento di cui si preoccupa la Tutrice. Le accuse maggiori riguardano semmai l'impulsività dei genitori che nel 2010, per ben due volte, hanno infranto la Legge tentando di rapire la loro figlioletta dal convento dove si trovava. Per questo motivo Massimiliano Camparini e Gilda Fontana sono stati condannati ad una pena di 7 mesi.

I fatti

Era il 2007 e all'alba, suonanoal campanello.

È la Polizia: devono compiereuna perquisizione per la presenza di sostanze stupefacenti nell'abitazione. Non se ne viene a capo di niente e qualche mese dopo il procedimento viene archiviato. Sembrerebbe tutto risolto, ma nel 2008 la coppia viene convocatainQuestura e si vede portar via la figlia dai Servizi Sociali.

I genitori si mostrano spaventati ma mantengono la calma e collaborano con gli operatori.

Il SERT dichiara che i genitori non sono tossicodipendenti e che possono vedere Stella. Nel 2009 le relazioni dei S.S sono positive, tanto da far pensare ad un rientro in famiglia della minore. Inspiegabilmente però il T.d.M di Bologna decide che Stella deve essere allontanata dalla famiglia e messa in stato di adottabilità. Sul Decreto si legge che la nuova collocazione dovrà rimanere segreta e non menzionata neppure negli atti.

I genitori, abbattuti ed increduli, chiedono aiuto ai media ma commettono un errore che li mette nei guai seri: tentano di nuovo il rapimento di Stella e la portano in Slovenia, per poi riportarla in Italia dopo poco tempo, nella speranza che qualcosa, nel frattempo sia cambiato. Il Ctp, il Dott. Valgimigli, afferma che sebbene da una parte ci fossero resoconti ottimi, il giudice non ne ha tenuto conto, e che al contrario, inspiegabilmente, abbia ritenuto questi elementi positivi non sufficientemente validi.

Per il magistrato a Massimo e Gilda non può essere permesso di incontrare la loro amatissima figlia.

È da sottolineare che né i genitori né la bambina hanno ricevuto il progetto d'assistenza come previsto dalla Legge la quale proibisce di bloccare i rapporti tra genitori e figli, anche se questi ultimi sono detenuti in un istituto. Le Assistenti Sociali riportano che gli incontri tra i genitori e Stella erano sereni e gioiosima, che all'arrivo della suora, la bambina manifestava segni di sofferenza.

Nel 2010 la Ctu incontra Stella che riferisce di non voler più incontrare i genitori. Nel dialogo si evince chiaramente che la minore è stata indotta a rinnegare i propri genitori. Le suore hanno inculcato in Stella l'idea che i sui genitori fossero dei "Birichini". È stata manipolata, presumibilmente in malafede.

Questo triste procedimento non è ancora terminato. Momentaneamente l'Avv. Miraglia di Modena è riuscito a bloccare la tragedia di una adozione, ma intanto Stella è in affidamento presso una famiglia e l'ultima "Chance" rimasta è quella di un ricorso presso la Corte di Strasburgo.

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