A fine Ottocento, Papa Leone XIII concesse al suo Elemosiniere la facoltà di dispensareai fedeli la Benedizione Apostolica attraverso la compravendita di diplomi e pergamene. Mentre in un primo momentoa venderle era solo l'Elemosineria, a partire dal 1950 il Vaticano iniziò ad avvalersi della "collaborazione" di negozi e librerie per gestire le richieste da tutto il mondo di chi voleva la propria benedizione stampata su carta.

Così è stato fino ad oggi, o meglio, fino a qualche tempo fa, quando Papa Francesco, sulle orme di una riforma che aveva già iniziato Benedetto XVI nel 2010, ha deciso di mettere uno stop al grande flusso di interessi e denaro creatosiintorno al "business delle pergamene" da parte dei vari negozietti romani, che lucravano sulla vendita intascando parte degli incassi come spese di produzione (timbri della firma vaticana, iniziali del nome scritte a mano, lavori di stampa,...) e destinando un minimo a quanto poi doveva essere, come da regola, devoluto per i poveri.

Eppure, il business non si è interrotto. Il Papa non ha completamente vietato la produzione delle pergamene, ma solamente restituito l'esclusiva all'Elemosineria Vaticana, la quale continua a ricevere richieste, con picchi durante celebrazioni straordinarie come il Giubileo, e a vendere ogni pergamena ad un prezzo che oscilla tra i 13 e i 25 euro, più (come apprendiamo dall'accurata descrizione del sito ufficiale vaticano) dai 7 ai 13 euro per le spese per la spedizione, a seconda del tipo di corriere scelto, Poste Vaticane o DHL.

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Papa Francesco

Il pagamento può avvenire mediante bollettino o "pagamento online con carta di credito sul nostro sito internet". E pensare che Papa Francesco proprio ieri, durante l'udienza generale del mercoledì, ha detto che "la salvezza è gratis" (ebbene, la salvezza sì, ma le benedizioni no).

Il Giubileo e le pergamene false

Le parole di Francesco sono arrivate dopo la recente vicenda del sequestro di 3.500 pergamene contraffatte con tanto di timbri falsi che dovevano essere prontamente smerciate in vista del Giubileo Straordinario della Misericordia.

E non si tratta di cifre blande. Solo le pergamene false sequestrate hanno un valore di 70mila euro, niente male per un commerciante che vuole mettersi a stampare. Ma come farà adesso Krajewski a spiegare a chi ha già comprato le benedizioni, che sono effettivamente false? Non c'è molta differenza nella sostanza, in fondo. L'unica restrizione sta nella concessione, che entro le mura vaticane viene dispensatasolo in casi specifici come giubilei, battesimi, matrimoni,anniversari e compleanni (per i compleannilimitatamentea al 18°, 50°, 60°, 70°, 80°, 90°e 100° come riportato accuratamente sul sito dell'Elemosineria).

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