Il Milan è stato venduto. Dopo un tira e molla infinito, il club rossonero è andato ad una cordata ignota nel mondo della finanza anche se ha un nome e un cognome: la Sino-Europe Sports Investment Management Changxing Co. Ltd. Il Club milanese fa sapere che si tratta di una importante compagnia costituita per la maggior parte da capitale pubblico, ma anche da investitori privati, che per ora rimangono anonimi.
Chi sarà il proprietario del Milan?
Diventa abbastanza difficile comprendere di chi sarà la proprietà della squadra ed è per questo motivo che molti tifosi rossoneri sono addolorati e preoccupati.
Il Milan è stato per 30 magnifici anni di proprietà della famiglia Berlusconi e in questo lungo periodo ha mietuto successi nazionali e internazionali probabilmente irripetibili, il fatto che ora ci sia un proprietario sconosciuto e straniero mette in difficoltà i tifosi che non hanno più alcun tipo di riferimento.
Forse vivendo lo stesso disagio dei fans della squadra, Silvio Berlusconi ha chiesto agli acquisitori del Milan impegni economici molto importanti al fine di riportare il club ai successi mondiali di un tempo, li ha ottenuti e ha ottenuto anche di rimanere Presidente onorario a vita: ma basterà tutto questo a tranquillizzare i tifosi e a far tornare la squadra nell'olimpo del calcio?
Le ansie dei fans
La situazione non è per nulla fluida, le domande che i tifosi si pongono sono molte e riguardano per la maggior parte il timore che chi ha comperato la squadra non la ami così tanto da portarla alla vittoria o addirittura che se la porti in Cina, visto che il presidente della Holding proprietaria del Milan, passa per essere un grande appassionato di calcio.
Di tutto questo si sta parlando sia su Facebook che su Twitter: le pagine del Club rossonero sono state prese d'assalto dai tifosi per chiedere chiarimenti e rassicurazioni sulla sorte della squadra. Buona parte dei post sono destinati anche al Presidente Silvio Berlusconi che viene ringraziato per tutta la serie di successi che il Milan ha conseguito sotto la sua guida e per incitarlo ad essere vigile nel suo ruolo di Presidente onorario.