Il cavalcavia è crollato procurando un morto e quattro feriti, e ciò che lascia l'amaro in bocca è che il disastro e le sue conseguenze potevano essere facilmente evitati. Le diverse figure che sono state partecipi della vicenda hanno dato vita ad un acceso botta e risposta, quella pratica che al secolo è meglio conosciuta come lo "scaricabarile". Al momento si indaga sul peso che trasportava il camion, sostenendo che il carico trasportato era di gran lunga superiore al peso che il ponte avrebbe potuto reggere, specialmente in quelle condizioni.

L'anas, come tante voci che si sono espresse sull'accaduto, si pone dunque una domanda: perché se il passaggio di un tir con peso eccessivo rischiava di far crollare il ponte, il traffico non è stato bloccato?

Per il cavalcavia un carico straordinario

Il ponte stava già dando segni di cedimento, dal video che circola oramai da diverse ore su internet si può vedere nitidamente che prima ancora del passaggio del Tir, sul ponte c'erano già diverse crepe evidenti. Mentre la procura ha aperto un'inchiesta per omicidio colposo e disastro colposo, si cerca di far luce sull'effettivo peso che stava trasportando il camion, e sulle responsabilità nelle valutazioni del rischio di crollo del cavalcavia nelle ore successive alla prima segnalazione.

Inoltre c'era una specifica richiesta da parte dell'Anas di chiudere il tratto stradale al traffico.

Polemica dell'ex sindaco di Annone

Con un post su Facebook l'ex sindaco di Annone polemizza sul crollo del cavalcavia, perché ha dichiarato che quel cavalcavia non ci doveva essere da almeno 10 anni. Scrive: "Quel ponte andava abbattuto: già 10 anni fa, quando mi recai a Milano insieme al collega Giuseppe Mauri, consegnai quello che era un nostro progetto di ricostruzione del cavalcavia, demolendo il vecchio e realizzandone uno completamente nuovo sulla linea di quello di Bosisio.

Ci risposero con molta ironia che quelle non erano cose che riguardavano noi, ma le figure di tecnici ed esperti e che noi dovevamo limitarci a fare bene il nostro lavoro di sindaci. Ecco il risultato finale, un morto e 4 feriti."

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