Ci ha lasciato il giorno di Natale george michael, leader dei Wham negli anni Ottanta prima di una florida carriera da solista. La popstar è scomparsa per insufficienza cardiaca a 53 anni, a casa sua, nell'Oxfordshire. Sex Symbol ed icona pop oltre le visioni sessuali di genere, negli anni Ottanta non vi era ragazza che non avesse la sua foto nel diario; da solista, all'apice del suo successo, fece la scelta coraggiosa nel 1992 di mettersi contro la sua potentissima etichetta discografica, la Sony.

Voleva riappropriarsi della propria identità e ricerca artistica, della libertà di determinare i contenuti dei suoi testi, non era un artista da Last Christmas.

Tornato al successo, nel 1998 fece il giro del mondo la notizia del suo arresto per condotta immorale: fu arrestato in un bagno pubblico nel parco cittadino di Beverly Hills, ad arrestarlo fu un agente della buoncostume, il quale l'accusa di avergli fatto esplicite proposte sessuali.

George Michael dichiarò di essere stato seguito dal poliziotto al bagno che gli proponeva il gioco "io ti faccio vedere il mio e tu mi fai vedere il tuo". Antiproibizionista convinto e amante dello stordimento etilico, nel viversi la sua condizione umana, connotò il suo lavoro come profondamente attivista e politico (artivista).

Il suo lavoro di maggiore denuncia è stato sicuramente "Shoot the dog", uccidi il cane, dove nel videoclip George W Bush veniva ritratto causticamente in tutta la sua banalità politica; lo stesso George causticamente compariva in tutte le sue versioni d'icona pop e come Homer Simpson, Tony Blair all'epoca premier Britannico era ridotto ad essere il cagnolino scodinzolante e oggetto di giochi di George W.

Bush. Pensate un poco, un artista britannico di fama mondiale, che nel suo videoclip ritraeva il suo premier pronto a rincorrere a comando l'osso, il frisbee o il missile.

Nella clip i missili e le bombe entravano nelle case d'ignari spettatori nei loro salotti dinanzi al televisore, quello che avviene praticamente oggi, dopo che le missioni di pace a Baghdad e Kabul hanno materializzato l'attuale scenario dell'Isis.

Questo per non parlare dei testo, con passaggi come: "I ragazzi di Gaza, tutta quella roba santa. Quando mi riprendo ho la sensazione che loro spareranno al cane, spareranno al cane...", dove il cane era evidentemente Tony Blair. Il brano fu un successo mondiale, arrivò ai primi posti delle hit di tutto il mondo, da oggi il mondo dell'arte e della musica pop ha perso una voce critica che in coerenza con il suo stile di vita, sondava per noi i limiti del possibile.

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