Ieri, 27 gennaio, in occasione della Giornata della Memoria siamo stati costretti ad aggiornare le declinazioni dell'Orrore. Una delle vicende poco conosciute della persecuzione ebraica è quella fuga nascosta a cui furono costretti schiere di bambini figli di ebrei i cui genitori fiutarono in tempo l'avvicinarsi della nuova diaspora e cercarono di metterli in salvo in istituti facendoli passare per ragazzi in colonia.

La regista Lola Doillon racconta la storia della bambina dodicenne Fanny Ben-Ami - il film è tratto da un romanzo autobiografico, la vera Fanny vive ancora a Tel Aviv - che nella Francia dei collaborazionisti di Vichy è costretta a trovare un passaggio in terra neutrale.

Fanny non riceve lettere più dai genitori ed ha la responsabilità delle sorelle più piccole Erika e Georgette ed anche di altri bambini che si trova a guidare nella fuga.

L'Orco è sempre in agguato ma i bambini in un crescendo lirico di scoramento, fragilità, cori bambineschi e rivelazioni identitarie ed adulte pencolano tra Auschwitz e la salvezza. Unico conforto una macchina fotografica dove si "può vedere quello che ti serve" e che un giorno "non servirà più". La parola ebreo aleggia come un fantasma che Fanny decide di abbracciare con un atto di fede istintuale.

Siamo a pochi chilometri da quella casa grigia che rappresenta la frontiera con la Svizzera e la forza dell'infanzia e della prima adolescenza sorride all'ennesimo tradimento dei pavidi che non hanno il coraggio di scrivere nulla.

La fantasia di un futuro migliore e normale accompagna sempre questi ragazzi intrepidi, del resto "la fede è base della speranza". Una fede laica in una voglia di crescere, di capire e di non perdere la speranza negli altri. L'orrore non tange l'ingenuità: la forza della vita è superiore a chi usa il potere sugli altri agnelli indifesi. Forse solo per bambini l'aggettivo serio ha un significato e come diceva Francisco Coloane: "Ho visto cose fatte e dette dai bambini che avrei ritrovato solo in grandi artisti". "I bambini poeti involontari".