Le serate all’Ariston si sono concluse e anche per il 2017 la parentesi sanremese giunge, ormai, al termine.

I vincitori sono stati proclamati e gli eliminati hanno accettato la sconfitta. Il pubblico ha preso consapevolezza di entrambe le realtà. Ora è tempo di bilanci. Quanto fortunata si è rivelata la scelta di Carlo Conti di volere essere affiancato da Maria De Filippi? Quale contributo ha apportato alla Rai e al Festival, una colonna portante della Mediaset?

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Maria ha regalato un Festival che racconta

Sicuramente, un primo risultato è stato quello di deportare telespettatori ed aumentare ancora di più gli ascolti, facendo sì che la Rai beneficiasse anche dei fan della Mediaset. Una scelta assolutamente strategica da parte di Carlo Conti, in vista del suo ultimo anno di conduzione.

Inoltre, per la prima volta c’è stato un enorme salto di qualità, in quanto, proprio Maria ha dato un nuovo taglio al programma, trasformandolo da vetrina dell’immagine, in un Festival che racconta storie e fa sentire, piuttosto che vedere.

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Un po’ C’è posta per te, un po’ Tale e quale Show, ne diviene protagonista non solo il talento, ma anche l’eroismo quotidiano, che per la prima volta acquista in televisione una sua dimensione, in grado di dargli voce.

Dall'immagine al talento

Molte donne avevano calcato il palco dell’Ariston prima di Maria, il più delle volte puntando esclusivamente sulla propria immagine. Di qui l’abitudine all’idea che le scale rappresentassero un must, come i repentini cambi d’abito.

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Maria De Filippi Festival Sanremo

Maria De Filippi per la prima volta rompe gli schemi, dimostrando ad ogni donna che si può aver successo unicamente con il proprio talento e che Sanremo non ha bisogno di altro, che prescinda da una seria professionalità. Veste panni sobri, ma eleganti e si rifiuta di scendere le spaventose scale dell’Ariston. La pone sul piano di una gentile recusatio, ma in realtà il suo è un gesto fondamentalmente etico.

Dietro un apparente capriccio, si nasconde una scelta assai più significativa ed indicativa di una realtà stanca della mera immagine. - 'Se Sanremo

è il Festival della musica, credo che possa esistere lo stesso anche senza le mie scale!'

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