Ancora degrado e problemi nelle città italiane, anziché risplendere per attrarre il turismo nazionale ed internazionale, sono sotto assedio della criminalità. Roma, Milano, Torino, ma anche piccoli centri che sono da sempre il capoluogo del turismo, come Rimini, diventano famosi nel mondo per crimini gravissimi. La piccola criminalità considerata la meno rischiosa, presidia intere città, dove aumentano coloro che delinquono abitualmente, creando problemi seri di ordine pubblico.

Aumento reati con la disoccupazione

Disoccupazione e criminalità si sa vanno di pari passo, chi non ha soldi e non si fa tanti scrupoli, viene arruolato per spacciare o minacciare, e svolgere crimini che sono considerati minori, che finiscono però, per rendere invivibili, intere periferie delle nostre più belle città.

Lo sanno bene molti concittadini, che vivono barricati in casa a causa dei problemi di schiamazzi e disordini notturni e diurni, perpetrati da chi vive giorno e notte per strada senza fissa dimora.

A questi seri problemi, che da tempo coinvolgono moltissime cittadine italiane, si aggiunge con l'asilo politico concesso agli immigrati provenienti dall'Africa, quelli creati da nuovi disperati, che bivacchiano e vivono come accampati in stazioni e parchi, e per intere vie di alcune città nella miseria e nel degrado più assoluto.

L'accoglienza è sacrosanta, non deve prevalere l'odio e il razzismo per lo straniero, per chi fugge da guerre, o dalla fame, ma se questa si realizza in condizione di disumana sopravvivenza, va negata!

Se non si riesce a far vivere bene chi arriva, e a non fare rispettare le regole della convivenza pacifica, allora bisogna agire diversamente. Chi accoglie deve far capire a chi viene accolto che è necessario che si renda utile al paese, per dovere di riconoscenza al paese ospitante, contribuendo in progetti di collaborazione presso le città, dove si viene ospitati.

In questi termini l'immigrato può diventare una risorsa e può essere inclusiva la sua permanenza.

Necessarie leggi per l'accoglienza

Accogliere senza educare all'accoglienza crea solo danni al nostro paese, è sacrosanto l'aiuto ai diseredati del mondo, ma va fatto con leggi che regolino la permanenza e l'affluenza. Gli immigrati ospitati, devono vivere nelle nostre città nel rispetto delle regole, e non andando a creare nuovi problemi di ordine pubblico.

Già il nostro paese vive situazioni difficili, a causa dell'aumento della delinquenza, dovuto anche ad una disoccupazione dilagante, non può permettersi di far fronte a nuove emergenze.

Le nostre città fiore all'occhiello per il turismo, e per la ricchezza dei beni culturali posseduti, non splendono più dell'antica luce, sono diventati luoghi da evitare perché pericolosi. La pulizia e l'ordine che abbiamo visto a Roma quando è venuto il presidente americano Obama, dev'esserci ogni giorno per il benessere di chi ci vive, non diventare un'abitudine saltuaria, per fare bella figura un giorno, per la visita di un personaggio politico.