Giovanni Cafaro, il codista 1.0, il pioniere di una nuova, originale professione, quella del codista appunto, attualmente, sta continuando a lavorare affinché la sua idea imprenditoriale diventi non solo un lavoro per disoccupati o inoccupati, ma che possa anche essere svolto da persone con disabilità per dare loro la possibilità di evitare l'emarginazione sociale.

Cosa fa il codista?

Come dice la parola stessa, il codista, è colui (o colei) che si occupa di fare la "coda" agli uffici pubblici (uffici postali, sportelli bancari, Agenzia delle Entrate, etc..) al posto tuo.

Categorie come gli imprenditori, manager, o semplicemente persone comuni molto impegnate durante la propria giornata lavorativa, richiedono il servizio ausiliario di un codista per evitare di perdere molte ore di tempo agli sportelli: tempo che, certamente, potrebbero dedicare al proprio lavoro. Per svolgere questa funzione, il codista deve armarsi di tanta pazienza, cordialità e, soprattutto, deve essere particolarmente attento e degno di fiducia in quanto detentore di soldi e documenti con dati sensibili.

Regolamentazione e codismo 2.0

Dall'idea imprenditoriale di Giovanni Cafaro, il pioniere e primo codista d'Italia, nata, per caso, per far fronte alla crisi economica che aveva causato il suo licenziamento dall'azienda per la quale lavorava, è scaturito un progetto più ampio ed ambizioso: la creazione di una vera e propria professione.

Infatti, dopo lotte, difficoltà e porte in faccia, è riuscito nell'impresa: la legge ha riconosciuto la professione di codista, istituendola e regolamentandola nel nostro Ordinamento, definendone caratteristiche, diritti e doveri chi svolgerà tale professione.

Il passo successivo è il codista art.14, in riferimento all'art 14 della legge nazionale 68/99, che permette alle cooperative di assumere persone con disabilità per conto delle aziende e degli Enti. Con l'introduzione di questo nuovo articolo, anche le persone con disabilità avrebbero la possibilità di poter svolgere la professione ed evitare l'emarginazione sociale: piaga della pubblica amministrazione che rende difficilissime, se non addirittura intollerabili, le condizioni sociali delle persone portatrici di handicap, già pesantemente gravate dal peso della malattia.

Il codismo nell'era dei social

Il prossimo obiettivo di Giovanni Cafaro è quello di rendere fruibile la professione anche tra i giovani navigatori della rete e, soprattutto, dei social network affinché possano avere una nuova opportunità di lavoro.