1 punto in 3 partite, nessuna idea di gioco e una rosa frammentata e piena di giocatori discontinui o inaffidabili. Questa è la Juventus 2021/2022 fino ad ora.

Juventus: cosa c'è di sbagliato fino ad ora?

Nelle ore che separano la squadra dal fischio di inizio della partita di Champions League sono molti i dubbi dei tifosi e della dirigenza sulla rosa. I problemi affondano le loro radici nel pre campionato, a causa del negazionismo di una sezione sportiva che ben sapeva dei disastri che sarebbero accaduti visto un mercato in entrata sostanzialmente bloccato e il ritorno, fallimentare, del Vate Allegri, aspettato dai tifosi come il Salvatore della causa e che è riuscito nel difficile compito di fare addirittura peggio di Pirlo nello stesso numero di giornate, con appuntamenti meno ostici.

La vigilia del match Malmoe-Juventus non è delle migliori a causa anche di una conferenza stampa pre-partita davvero confusa, che dimostra gli evidenti limiti di comunicazione e l'incoerenza che regna nell'ambiente: Bonucci, incaricato di presenziare accanto ad Allegri, ha ripetuto le solite banalità sul periodo difficile, sulla necessità di uscire gli attributi, sulla grinta e via così. Allegri, dal canto suo, non ha affrontato minimamente le domande sui problemi di gioco della Juventus, limitandosi a parlare in generale di una forma fisica da ritrovare e della necessità di affrontare una partita alla volta, puntualizzando che i giovani della Juventus devono fare esperienza prima di giocare: cosa impossibile visto che, alla Juventus, chi non è esperto non gioca.

Ritorna Dybala, le sorti della Juventus passano da lui

Giocatore che negli ultimi anni è riuscito a dividere la tifoseria - e che ha sofferto di molti problemi, primo fra tutti la presenza di un ingombrante Ronaldo - fra chi lo apprezza e chi lo odia, si ritrova oggi al centro di un sedicente progetto che nasconde l'incoerenza di un rinnovo non ancora arrivato e su cui si moltiplicano le dicerie e le maldicenze.

Dybala è infatti la certezza e il dubbio di questa squadra: un giocatore le cui qualità cristalline sono andate a scemare nel tempo, nascoste dall'ego ingombrante di un Cristiano Ronaldo approfittatore e di una forma fisica altalenante che ha fustigato l'argentino per tutta la stagione 20/21. L'auspicio è quello che Allegri possa ritrovare un Dybala in forma quanto nella stagione Sarri, dove ha meritatamente guadagnato la nomina di MVP della Serie A e aiutato la Juventus a vincere il campionato, l'ultimo consecutivo della storia recente del club.

Come scenderà in campo la Juventus contro il Malmö

Chiusa la questione del recupero dei giocatori rientrati dal Sudamerica, Allegri dovrebbe poter contare su tutta la rosa ad eccezione degli infortunati Chiesa, che però sembra non avere nulla di grave e verrà tenuto fuori in via precauzionale, e Arthur, sparito dai radar e poco apprezzato dal mister. Confermato Szczesny fra i pali nonostante l'evidente momento di difficoltà che sta vivendo: Allegri ha confermato la sua bravura e minimizzato il periodo che sta vivendo, tuttavia è innegabile la sua responsabilità su almeno 4 punti persi dalla Juventus e per questo sembrano solo parole di circostanza. Confermato infine De Ligt, in panchina nell'ultima di campionato contro il Napoli per ragioni tecniche. Questa potrebbe essere la formazione bianconera di questa sera:

Juventus: 4-4-2

Szczesny; Sandro, Bonucci, De Ligt, Danilo; Cuadrado, Locatelli, Rabiot, Bentancur (McKennie); Dybala, Morata.