Ci si attende battaglia, si spera civile, nel confronto tv fra i tre candidati alla segreteria del Partito Democratico che concorreranno alle Primarie del Pd che si terranno con il voto dell'8 dicembre 2013.

Matteo Renzi, Giuseppe Civati e Gianni Cuperlo saranno i protagonisti del sopracitato dibattito all'americana che andrà in onda dagli studi di Milano, e che gli utenti potranno vedere tramite la diretta tv alle ore 21 di Sky TG24 e in live streaming tramite l'applicazione Sky Go anche su Cielo, venerdì 29 novembre 2013.

Come da sempre succede negli USA, ci sarà un preciso regolamento da seguire e che il conduttore di Sky sempre dedito all'informazione, ovvero Gianluca Semprini, dovrà far rispettare ai 3 candidati.

Sono 12 le regole da seguire per Renzi, Cuperlo e Civati che dovranno (secondo una delle quali), rispondere anche a domande che provengono dal popolo di twitter tramite l'hastag #il confrontopd e avendo a disposizione 30, 60 o 90 secondi di tempo.

Persino l'ordine degli interventi e le sedute saranno sorteggiate pubblicamente, i candidati resteranno in piedi come se fossero impegnati in un comizio politico. Sarà concesso anche il diritto di replica che sarà limitato nel numero degli interventi (quattro ciascuno), e che in ogni caso non potranno durare oltre i 30 secondi, stesso regolamento per la controreplica.

Molto interessante a differenza delle scorse Primarie del PD il cui confronto fu trasmesso sempre da Sky, l'introduzione del fact checking in real time, che somiglia quasi alla macchina della verità.

A sostituirla (mataforicamente parlando), un gruppo di ricercatori dell'Università Di Roma Tor Vergata appartenenti dalla Facoltà di Economia, della serie: "Renzi, Cuperlo e Civati siete avvisati, niente parole e soprattutto dati non corrispondenti al vero".

Sarà importante anche l'arbitrato del mediatore-conduttore, infatti Semprini dovrà assicurarsi che le risposte dei candidati alle Primarie del Partito Democratico presenti in studio, siano inerenti ai quesiti posti in essere, e che se qualora non lo fossero ci sarà per lui la possibilità di richiedere una maggiore chiarezza.

Parliamoci chiaro, servirà questo confronto televisivo a far cambiare idea agli elettori delle primarie del PD? Probabilmente una piccolissima parte di indecisi potrebbe anche farlo, ma di solito la gente ha già preso posizione per uno dei 3 candidati. Nonostante ciò, la curiosità di tutti gli italiani intessati alla politica e non solo di coloro che l'8 dicembre 2013 saranno chiamati al voto, non mancherà.

Di certo c'è che Matteo Renzi che è già strafavorito nel ricoprire il ruolo di Segretario del PD e che infatti nei sondaggi è dato con circa 35 punti percentuali di vantaggio su Gianni Cuperlo mentre decisamente più indietro appare Giuseppe Civati, potrebbe con la sua simpatia e le sue battute spesso indovinate da buon toscano, far registrare ancora un maggiore consenso nei suoi confronti.

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