Il consigliere comunale La Porta denuncia la sospensione della pulizia al cimitero e della gestione di raccolta dei rifiuti a partire dal primo di gennaio. Questi ribadisce l'importanza di non confermare lo stanziamento per il prossimo biennio per i lavori di pulizia al cimitero e la relativa gestione dell'isola ecologica del lungomare Dante Alighieri, azzerando così i relativi costi del settore Ecologia del Comune di Trapani, gestito dall'assessore Licata.

Nel mese di gennaio verranno sospesi i sopracitati lavori, motivo per cui sarà apportato un taglio netto dei costi di bilancio comunale, eliminando di fatto gli stanziamenti per il 2017 e il 2018.

Riepilogando, le attività affidate all'azienda Trapani Servizi saranno sospese, con gravissime ripercussioni sull'igiene del territorio e sulla raccolta differenziata. Le molte e gravi preoccupazioni del consigliere La Porta sono e rimangono le stesse annunciate dal suo comunicato stampa,ovvero:

  • il personale attualmente presente con quale serenità potrà considerare il proprio futuro lavorativo?
  • da questo momento in poi, chi dovrà effettuare la pulizia del cimitero e dell'Isola Ecologica?
  • il singolo cittadino trapanese come farà ad usufruire dello sconto sulla tassa dei rifiuti relativo alla differenziata?

Tutte domande e quesiti ai quali deve dare risposta la Giunta del sindaco Damiano. In effetti la replica da parte del primo cittadino non ha tardato ad arrivare, addebitando tutte le colpe al consiglio comunale, nonché ai relativi dirigenti che sono dovuti intervenire urgentemente, prelevando la somma di € 55.478,48 dal fondo di riserva 2017, sufficiente a coprire i costi per effettuare i servizi di pulizia del cimitero e di gestione del CCR per un solo mese, e cioè fino al 31 gennaio 2017.

Inoltre il provvedimento è arrivato solo dopo che La Porta aveva diffuso la notizia sulla sospensione dei servizi.

Ma il consigliere torna all'attacco e chiede: cosa succederà il 1° febbraio 2017? Non si arrende La Porta, confermando anche un incontro con il Prefetto di Trapani, al fine di scongiurare qualsiasi emergenza igienico-sanitaria, ma anche per tutelare l'occupazione dei lavoratori della Trapani Servizi.