Nell’unione c’è la forza. E questo ben lo sa l’ex premier Silvio Berlusconi. Il leader di Forza Italia ha confermato al quotidiano Libero quale sarà la sua strategia politica, una volta finite le vacanze estive. Dai primi giorni di settembre ripartirà il dialogo con Matteo Salvini, leader del partito Lega Nord, e con Giorgia Meloni, leader di Fratelli d’Italia. “Confermo che a settembre ci siederemno nello stesso tavolo per fare il punto su una versione definitiva di programma politico in comune”, ha detto in un’intervista Berlusconi. Tra i punti di convergenza ci sono sicuramente l’emergenza immigrazione, le pensioni e la flat tax.

Sull’euro e l’Europa, invece, bisognerà ancora discuterne. Certo è che la scommessa elettorale del centrodestra si gioca sull’eventuale alleanza tra Berlusconi, Salvini e Meloni.

Le alleanze politiche dell’autunno

Il sito Dagospia invece insiste da giorni su una probabile alleanza politica tra il Partito Democratico e Forza Italia. Tutto passando per un accordo tra Mediaset-Vivendi. Da quanto si legge su Dagospia in un articolo con alcune indiscrezioni, il sottosegretario allo Sviluppo Economico, Antonello Giacomelli, ha già indicato alcune delle condizioni che porrebbe il governo di Paolo Gentiloni: prima di tutto, la cessione di Telecom ad una società unica che sia di proprietà pubblica, come potrebbe essere Cassa Depositi e Prestiti; secondo, una cessione di Telecom ad un prezzo equilibrato, che sia tra il valore industriale, il valore politico e il valore nazionale.

Telecom ha un’infrastruttura vecchia, ma il prezzo non può essere troppo basso perché anche Berlusconi (attraverso Mediaset) vuole la sua quota.

Il post di Belle Grillo su Berlusconi (e Merkel)

“Auguro ai miei gatti che abbiano tante vite come me”, ha detto l’ex presidente del Consiglio. Ed è che anche i suoi rivali in politica ammettono che lui ci torna sempre sulla scena politica italiana.

Beppe Grillo, leader del Movimento 5 Stella, ha scritto in un post su Facebook che da mesi a Bruxelles si dice che Matteo Renzi non conta più niente. Nessuno lo ascolta, nessuno lo sente. Il suo è un lento declino che non sembra fermarsi. Ed ecco che arriva di nuovo Silvio Berlusconi. In un post intitolato “Fuori Renzi, dentro Berlusconi.

La Merkel si prende gioco degli italiani”, Grillo dice che c’era un tempo in cui Renzi e Merkel camminavano mano nella mano. Erano complici e insieme hanno siglato accordi che hanno messo in ginocchio il Paese. Ma ora l’Europa è cambiata e non è più così. La Merkel ha modificato i suoi atteggiamenti perché non vuole perdere tempo. Ha lasciato Renzi per puntare su “un cavallo sicuro, Silvio Berlusconi”. È lui l’uomo che ha fatto dell’Italia il suo reame. Per questo il leader dei grillini dice che bisogna stare attenti (anche alle menzogne che proveranno a raccontare i media). Secondo Grillo bisogna ricordare che Merkel e Berlusconi sono fatti della stessa pasta, la stessa cultura politica. Non servono alla comunità ma agli interessi dei burocrati.

Lo spot elettorale di Berlusconi

La vita di Berlusconi, che come dice Grillo torna sempre protagonista della politica italiana, diventerà presto un film. Il Cavaliere aprirà le porte della sua casa – e della sua storia – al regista italiano Paolo Sorrentino. A settembre l’ex premier compirà 81 anni e verrà diventare la sua vita una produzione cinematografica con la cura del premio Oscar. Il titolo sarà “Loro” e al centro della narrazione, oltre Berlusconi, ci saranno “loro”, l’entourage del presidente di Forza Italia. Una vita piena di scandali, processi, successi, dalla storia di Ruby al bunga-bunga fino alle strategie politiche. Mentre i film, in genere, devono fare i conti con resistenze e querelle, Berlusconi invece è felice.

Chissà se non vede in “Loro” un gigantesco spot elettorale.

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