Il leader di Forza Italia ospite alla trasmissione di fabio fazio, spiega al grande pubblico le sue motivazioni per una probabile candidatura a primo ministro del generale dei Carabinieri Leonardo Gallitelli.

Silvio berlusconi sembra non avere dubbi sulla persona che guiderà un possibile governo del centrodestra. Per andare al governo serve una “persona stimata e che abbia fatto cose con successo”, cosi il Cavaliere preannuncia il nome del probabile candidato, “una persona che gode di una certa rispettabilità da parte di tutti. C’è bisogno di una figura, per esempio, come il generale dei carabinieri Leonardo Gallitelli”, dice l’ex premier a Fabio Fazio, “ il generale Gallitelli è considerato uno dei migliori vertici dell’Arma dei Carabinieri”.

Così Silvio Berlusconi pensa ad un non politico per “dare garanzie agli italiani con un uomo affidabile e stimato. Ho già fatto altri esempi di persone che provengono dal mondo dell’impresa o del lavoro, dal terzo settore, dall’università, persone che si siano messe in evidenza nel loro ambito e che sono considerate eccellenze italiane”. Il cavaliere sottolinea comunque che al momento “non abbiamo degli accordi ma, serve una persona che si è fatta valere nel suo settore, per i traguardi raggiunti possano essere per gli italiani una garanzia”.

Ma chi è il generale Leonardo Gallitelli?

L’alto ufficiale nasce a Taranto il 9 giugno del 1948, intraprende la carriera militare nel 1967 e si laurea in giurisprudenza.

E’ stato comandante delle Compagnie di Viggiano, Aosta e Genova Portoria, al Nucleo investigativo di Torino si è messo in evidenza per il costante impegno nel contrasto al terrorismo. Comandante della regione Carabinieri Campania dal 2003 al 2006 per poi passare a Capo di Stato Maggiore dell’Arma. Tra le tante attività del generale figura anche la figura di direttore editoriale de Il Carabiniere, rivista mensile dell’Arma.

La sua dedizione all’Arma, la sua efficienza e l’alto grado di capacità, lo portano nel 2009 al comando dell’Arma dei Carabinieri. In quella occasione non mancarono elogi da parte del mondo politico italiano: “Una scelta ponderata, su mia proposta, accolta dal Consiglio dei Ministri”, disse Ignazio La Russa al momento della nomina.

Così come il capo del Viminale, Marco Minniti, si espresse in favore del generale Gallitelli: “Una scelta eccellente, certo che svolgerà il suo compito al meglio”.

L’incarico al comando dell’Arma dei Carabinieri termina nel gennaio del 2015. A settembre dello stesso anno il presidente del CONI, Giovanni Malagò, annuncia Leonardo Gallitelli come responsabile dell’Ufficio Antidoping, nomina condivisa pienamente da Matteo Renzi e dal ministro della salute Lorenzin. Bisogna comunque ricordare che il generale Leonardo Gallitelli era stato chiamato come possibile candidato, per il centrodestra, alle elezioni regionali del Lazio, notizia che smentì lo stesso generale. Chissà che stavolta accetti la proposta del Cavaliere.

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