In libia la situazione politica ed economica risulta essere sempre più precaria e instabile. Difatti, il paese nordafricano non dispone ancora di un governo nazionale legittimamente riconosciuto da tutta la comunità internazionale e risulta essere sempre di più in preda al caos e all'avanzata delle milizie, nonché di determinati gruppi che si rifanno all'islamismo e all'estremismo islamico.

L'Alto Consiglio di Stato in mano alla Fratellanza Musulmana

Secondo quanto riportato da Aska News e ripreso da un articolo pubblicato sul sito web Gli Occhi Della Guerra, recentemente in Libia è stato eletto il nuovo numero uno dell'Alto Consiglio di Stato.

Andando maggiormente nello specifico, colui che sostituirà l'uscente Abdarrahman Swehli sarà Khalid al-Mishri, un esponente di spicco del partito legato alla Fratellanza Musulmana 'Justice and Construction Party'.

I Fratelli Musulmani, 'organizzazione islamista moderata' o 'estremista'?

Come già ricordato, la Fratellanza Musulmana risulta essere sempre più forte in Libia e in diverse parti del mondo arabo e islamico. Da diverso tempo, tale avanzata dell'organizzazione sta facendo discutere in quanto la stessa Muslim Brotherhood è ritenuta da alcuni opinionisti ed analisti un gruppo estremista avente legami con il terrorismo di matrice islamica.

Su ciò, c'è da dire che è indubbio che durante la loro storia i Fratelli Musulmani si siano macchiati di atti di terrorismo, così come è indubbio che lo stesso movimento sia stato duramente represso da parte di stati dittatoriali e/o semidittatoriali di matrice militare o 'secolarista'.

Detto questo, c'è anche da dire che gli stessi simpatizzanti della Frattelanza ritengono che il movimento sia di matrice islamista alquanto moderata e che sia favorevole ai valori democratici e liberali.

Di tutt'altro parere sono diversi critici della Muslim Brotherhood, i quali ritengono che dietro tale presunta 'facciata moderata' si celi un'organizzazione che è rimasta 'interiormente' estremista e sempre tali critici tengono a ribadire che nonostante la stessa Fratellanza sia alquanto criticata dai gruppi terroristici dell'estremismo islamico, diversi membri di Al Qaeda e dell'ISIS hanno comunque iniziato la propria 'carriera estremista' proprio nei ranghi di tale formazione.

Tali fatti sono considerati da alcuni opinionisti molto rilevanti al fine di analizzare, ed eventualmente di fermare, la stessa avanzata dei Fratelli Musulmani.