Dopo esattamente 88 giorni dalle elezioni, gli Italiani sono finalmente riusciti ad avere un governo basato sull'intesa Lega-M5S. I ministri sono 18, con un'esigua presenza femminile di soli 5 donne, tra le quali ricordiamo Giulia Grillo al Ministero della Salute e Giulia Bongiorno al Ministero della Pubblica Amministrazione.

Nella giornata di ieri, 1 giugno, verso le 16, con il giuramento al Quirinale, è partito ufficialmente il 65° esecutivo della Repubblica.

Il giuramento è solo uno delle tappe obbligate previste dal protocollo, in realtà l'esecutivo sarà effettivamente operativo solo da lunedì, dopo il voto di fiducia del Senato e della Camera.

Le priorità del Governo Conte

Dunque, pur avendo ancora qualche giorno di tregua prima di buttarsi a capofitto nella nuova avventura, il Premier Conte ha già ben chiare le priorità da affrontare:

  • Flat tax;
  • Reddito di cittadinanza;
  • Pensioni e lavoro;
  • Sicurezza, giustizia ed immigrazione;
  • Lotta alla corruzione.

Le misure urgenti sulla scrivania del nuovo Premier sono dunque i punti salienti dell'ultima campagna elettorale e temi cari ai due vicepremier Di Maio e Salvini, che sono anche rispettivamente ministro del Lavoro e Sviluppo Economico e ministro degli Interni.

Di queste priorità, tuttavia, l'immigrazione e la lotta alla corruzione avranno la precedenza assoluta, in quanto causa di sprechi in termini di risorse economiche. Per quanto riguarda la problematica dell'immigrazione, si prevedono modifiche al regolamento di Dublino, con un diverso ricollocamento dei richiedenti asilo verso i paesi dell'Unione Europea.

Nello specifico, invece, della lotta alla corruzione, sarà istituita la figura dell''agente sotto copertura', che avrà il compito di indagare da vicino e, eventualmente, trarre in inganno gli impiegati della Pubblica Amministrazione corrotti.

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Politica

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Il lavoro di Conte sarà sicuramente in salita, degno di un grande equilibrista. Trattandosi di un primo incarico puramente politico, potrebbe vedere con occhi nuovi la situazione attuale ed affrontarli con nuovo entusiasmo.

Ricordiamo, infatti, che finora Giuseppe Conte ha lavorato come avvocato ha lavorato come avvocato e professore universitario.

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