Matteo Salvini si prende in mano l'Italia, Movimento 5 Stelle o no, l'attuale ministro dell'interno del neo governo guidato da Giuseppe Conte sta ottenendo i primi risultati. Dopo aver "sacrificato" la propria alleanza con il centrodestra, ora la Lega punta a diventare il primo partito politico d'Italia.

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La gestione della crisi dopo le elezioni del 4 marzo ha consentito al Carroccio di ottenere numerosi consensi che mettono in discussione il primato dei pentastellati. Anche nelle recenti elezioni comunali è stato confermato il dominio del centrodestra, trainato da una Lega sempre più protagonista con il triplo di voti presi anche al sud rispetto a cinque anni fa.

Matteo Salvini trionfa alle Comunali con la Lega

Anche alle Comunali trionfa la Lega di Matteo Salvini, unico partito ad aver aumentato voti rispetto al 2013, passando da 25 mila ai ben 111 mila del 2018.

Salvini si prende in mano l'Italia (foto presa da Google Immagini)
Salvini si prende in mano l'Italia (foto presa da Google Immagini)

Un risultato enorme ampliato dagli ottimi risultati a Pisa (24,7 %) e Terni (oltre il 29%), dati definiti "commoventi" dal leader leghista. Secondo il sondaggio stimato all'11 giugno 2018 di SWG, rimane stabile la posizione della Lega (27%), con il M5S che sale al 31,5%; seguono PD (18,4%), Forza Italia (8,8%) e Fratelli d'Italia (3,9%). I dati testimoniano quanto la Lega abbia ormai preso la guida della coalizione di centrodestra e punti al sorpasso sui pentastellati.

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Una politica dura ma efficace

La vera svolta della Lega di Salvini ha incominciato a prendere forma nel post elezioni, quando la perplessità e la difficoltà nel creare il nuovo governo videro all'orizzonte la possibilità di nuove votazioni. In questo modo i leghisti hanno dimostrato di avere più "fame" e rabbia di salire al Quirinale, trovando un accordo molto asfissiante, e per molti anche sorprendente, con il Movimento 5 Stelle guidato da Luigi Di Maio; due forze opposte ma con argomenti comuni hanno convinto il presidente della Repubblica Mattarella, seppur con qualche screzio di troppo, a concedere loro le chiavi del nuovo Governo.

In queste prime settimane da ministro dell'Interno si può ben notare come Salvini cerchi di rispettare le promesse delle sue campagne elettorali, consapevole anche del fatto che molte di queste siano quasi fantomatiche.

Eppure qualcosa si muove e l'Italia si divide nelle ultime ore con il caos Aquarius, dove a prescindere dal merito della questione, Salvini ha ottenuto quello che voleva, con l'intervento della Spagna e la disponibilità iberica nel permettere l'attracco della nave, cosa non concessa invece dal leader del Carroccio che sui social esulta con un "Vittoria"; considerato il primo passo verso la ricerca di un equilibrio in Europa inerente al duro tema dell'immigrazione.

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Ad aggiungersi nelle ultime ore è l'appoggio del ministro dell'interno tedesco Seehofer, in sintonia con Salvini, che presto volerà a Berlino per trattare l'argomento immigrazione e la protezione delle frontiere esterne.

I social, punto di forza della Lega di Matteo Salvini

Il successo e la crescita esponenziale della Lega è legata anche grazie all'utilizzo dei social da parte del suo segretario, leader politico più popolare sui social con quasi 3 milioni di followers tra Facebook e Twitter.

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Un metodo di comunicazione in grado di puntare fortemente sui giovani, integrandoli in una vita Politica che con il passare degli anni ha suscitato sempre meno interesse nelle nuove generazioni. La Lega insegue dunque il M5S, con l'intento di diventare il primo partito d'Italia, guidato da un Salvini sempre più autonomo e con grandi aspirazioni.

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