La Politica ormai si fa sempre più sui social network e pressoché tutti i movimenti e partiti ricorrono sempre più spesso a post con immagini provocatorie per suscitare l'attenzione del popolo della rete, molto spesso riuscendo nell'intento di creare discussione [VIDEO] sui temi proposti, ma in alcuni casi ottenendo anche il risultato di avere numerose reazioni polemiche e ironiche.

In questo senso può rientrare anche un post uscito su Facebook a metà pomeriggio di questo sabato 21 luglio, sulla pagina ufficiale di "Più Europa con Emma Bonino", la quale ha utilizzato un'immagine e uno slogan piuttosto evocativo, per polemizzare contro la politica economica e industriale del nuovo Governo Lega-5 Stelle, suscitando numerose reazioni.

Il post FB di +Europa: 'L'Italia come il Venezuela di Chavez, nazionalizza tutto'

Il testo del post FB del movimento di Emma Bonino, associato al fotomontaggio dell'immagine di Luigi Di Maio con il pugno chiuso e dietro una stella rossa a cinque punte, riporta le seguenti testuali parole: "La politica industriale che hanno in mente i 5 Stelle sembra quella di Chavez: di fronte a qualsiasi problema, si nazionalizza. Vogliono farlo con Alitalia e con l'Ilva. La compagnia aerea perde un milione di euro al giorno: senza un vero piano industriale di rilancio globale di Alitalia, sarebbero i contribuenti italiani a sobbarcarsi quelle perdite. Per l'acciaieria di Taranto, Di Maio pensa di annullare la gara e intervenire con Cassa Depositi e Prestiti, per rimandare le grandi scelte strategiche (in campagna elettorale promettevano la chiusura).

La differenza è che Chavez sperperava i proventi del petrolio (finché ha potuto), i 5 Stelle giocano con i nostri soldi e con il destino dei lavoratori".

Le reazioni polemiche, ironiche e a sostegno del post di +Europa su Di Maio

Nel giro delle prime sette ore dopo la pubblicazione del post sulla pagina ufficiale di +Europa, esso ha avuto circa 1800 reazioni (like o emoticon varie), circa 280 commenti e oltre 500 condivisioni. Dati ovviamente in crescita nelle ore successive.

I commenti sono stati pressoché di tre tipi: da un lato i sostenitori di +Europa che hanno apprezzato il merito del post, criticando il Governo per le sue scelte di politica economica e industriale. Nello specifico un utente scrive: "Finalmente un partito che rispecchia il mio pensiero. Io da italo-venezuelano sono anni che cerco di avvertire le similitudini tra il M5S e Chávez. Populismo, nazionalizzazioni e un clima politico basato sull'odio. Sono tutti mezzi usati da Chávez per distruggere il Venezuela. Grazie!"

Vi è stato poi chi, sostenitore del Movimento 5 Stelle (o comunque dell'area di Governo) che ha criticato l'europeismo "spinto" del movimento della Bonino, o nel merito di Alitalia ha scritto: "La compagnia aerea perde perché è amministrata da incapaci è diversa.

E poi con più Europa cosa ci guadagniamo noi? L'Europa così com'è adesso non funziona".

E infine i simpatizzanti di estrema sinistra [VIDEO], molto sensibili al "pugno chiuso" e alla stella rossa, oltre che favorevoli nel merito alle politiche portate avanti nel Venezuela dei primi anni Duemila da Chavez. Alcuni di loro hanno scritto "Voi non fate testo perché da bravi ordoliberisti privatizzereste anche l'aria". Mentre qualcun'altro ha aggiunto: "Però, un comunista alla Chavez, che si allea con Salvini, deve essere proprio strano. Di Maio, semmai, al di là di qualche sporadico provvedimento, è di estrema destra, come il suo alleato". Oltre a numerosi altri interventi ironici e sarcastici sia sulle tendenze liberiste del movimento della Bonino, sia sul fatto che è paradossale associare il M5S e il Governo in carica a idee socialiste e anti-liberiste come quelle di Chavez.

+Europa, una delle quattro gambe del centrosinistra

Ricordiamo che il movimento +Europa guidato da Emma Bonino è una delle quattro liste che, in occasione delle elezioni politiche del 4 marzo scorso, si è presentata dentro la coalizione di centrosinistra. Assieme al PD [VIDEO], a "Civica Popolare" di Beatrice Lorenzin e a "Insieme" formata da Verdi e Socialisti. In particolare +Europa ha ottenuto, alla Camera dei Deputati, il 2,55% dei voti, non riuscendo a eleggere alcun parlamentare nella quota proporzionale. Ma riuscendo invece ad ottenere tre seggi nei collegi uninominali (eleggendo Emma Bonino al Senato, Riccardo Magi e Bruno Tabacci alla Camera) e uno nella ripartizione europea della circoscrizione Estero (Alessandro Fusacchia alla Camera).

Inoltre, proprio dallo scorso 14 luglio, +Europa, per iniziativa dei soggetti politici fondatori, ha avviato il processo unitario di costruzione di un soggetto politico unitario di matrice europeista, che dovrebbe tenere il proprio primo congresso entro il gennaio 2019.