In Svezia domenica prossima ci saranno le elezioni nazionali, i Democratici svedesi secondo i sondaggi sono dati tra il 20 e il 25%. La Swexit e la lotta all'immigrazione irregolare sono i temi principali al centro della loro campagna elettorale, Jimmie Akesson è il candidato premier ed è attualmente lui la preoccupazione per l'Europa.

Svezia, anti immigrazione e anti UE le parole d'ordine

Il partito dei Democratici svedesi è nato nel 1988 e domenica prossima affronterà probabilmente la sfida elettorale più importante dal giorno della sua fondazione.

Il risultato che con molta probabilità incasseranno innescherà un vero e proprio terremoto in Svezia, portandolo quasi con certezza a fare parte del futuro governo. Esattamente come la Lega in Italia questo partito svedese fino a qualche anno fa alle elezioni nazionali prendeva al massimo un 4%, da quando però il problema migranti è scoppiato in Europa i movimenti nazionalisti sono cresciuti di molto. A pochi giorni dal voto nessuno scenario è escluso, i Democratici svedesi sono attualmente il secondo partito e potrebbero andare al governo con una delle forze più moderate, come è successo in Austria o anche in Italia.

Al grido "Sweden first" Akesson ha, anno dopo anno, sottratto consensi alle forze di centro, costringendo l'attuale premier socialdemocratico a dare una stretta all'accoglienza di migranti sullo stile tedesco e imponendo chiusure temporanee delle frontiere, oltre che attuare rimpatri per i richiedenti asilo. Il partito nazionalista svedese punta anche all'uscita dall'Unione Europea, per sottrarsi ai "banchieri e burocrati" europei.

Una nazione che sicuramente non ha preoccupazioni in tema economico, ma che ne ha sul piano della sicurezza: a Malmo, definita una città ghetto, la criminalità è in aumento. Le casse dello Stato risultano appesantite a causa dei cospicui benefit sociali riconosciuti dal welfare svedese a centinaia di migliaia di immigrati, l'utopia della multi cultura si sta infrangendo contro l'evidente mancata integrazione degli immigrati nel contesto svedese.

I Democratici svedesi hanno registrato un'impennata nei consensi proprio grazie alla diffusione attraverso i social e i media tradizionali di notizie riguardanti i crimini degli immigrati nel Paese. Nell'agosto scorso in Svezia una rivolta di migranti ha provocato diversi danni, decine di auto sono state date alle fiamme e ci sono stati scontri con le forze dell'ordine.

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