Il professor Mario Monti continua ad impartire lezioni di Politica ed economia al governo formato da M5S e Lega che lo hanno indicato più volte come “agente della cospirazione del capitalismo internazionale”. Questa volta, intervistato dal Corriere della Sera, l’ex presidente del Consiglio dichiara che finalmente l’esecutivo guidato da Giuseppe Conte, affiancato da Matteo Salvini e Luigi Di Maio, è stato costretto a fare i conti con la realtà dei numeri, abbassando di conseguenza i toni dello scontro con la Commissione europea.

Pubblicità
Pubblicità

Anzi, Monti ritiene imminente l’arrivo del cosiddetto ‘Tsipras moment’ (dal nome del premier greco Alexis Tsipras, prima nei panni di novello Che Guevara contro la perfida Ue e, poco dopo, orientato verso più miti consigli in campo economico). Insomma, a detta di Mario Monti, l’Italia avrebbe finalmente capito che deve abbassare la testa di fronte ai diktat di Bruxelles, onde evitare guai peggiori.

Pubblicità

L’intervista di Mario Monti al Corriere: favorevole alla svolta di Tria

Prima di intervistare Mario Monti, il giornalista del Corriere, Federico Fubini, ricorda come il senatore a vita, nominato da Giorgio Napolitano, mercoledì scorso abbia annunciato il suo voto favorevole rispetto alla dichiarazione del ministro dell’Economia, Giovanni Tria, il quale avrebbe accettato secondo Monti un “parziale riorientamento” della manovra economica. L’ex premier annuncia quindi la sua “esigente disponibilità” ad “assecondare il ripensamento” del titolare del Mef.

Non perdere le ultime news!
Clicca sotto sull’argomento che ti interessa. Ti terremo aggiornato con tutto quello che non puoi perdere.
Politica Matteo Salvini

L’impatto con la Commissione Ue avrebbe fatto ‘scoprire la realtà’ al governo gialloverde

Mario Monti motiva la sua decisione con il fatto che lo scontro tra la Commissione europea e l’esecutivo italiano, abbia fatto scoprire la realtà a quest’ultimo che fino a ieri viveva “nell’equivalente politico di una bolla speculativa”.

Governo italiano verso il ‘momento di Tsipras’

Il capo del governo che ha licenziato la riforma Fornero delle pensioni, si dice anche certo che, anche per il governo populista e sovranista italiano, si stia avvicinando quello che in gergo viene definito lo ‘Tsipras moment’, visto che anche l’attuale premier greco si era fatto eleggere con la promessa di non accettare il ricatto di Bruxelles, salvo poi modificare radicalmente le sue politiche economiche.

Secondo Monti sono due i motivi principali che hanno contribuito a questa auspicata svolta: “l’impatto con la Commissione” (definita “efficace”) e il fatto di essersi accorti che, fuori dall’Italia, nessuno in Europa pensa che dopo le elezioni del maggio prossimo questo modello di Ue sia finito. Insomma, lo ‘Tsipras moment’ si avvicina ma, specifica Mario Monti, il “Salvini- Di Maio moment’ sarà “più diluito nel tempo”.

Pubblicità

Segui la nostra pagina Facebook!
Leggi tutto