Sono giorni in cui si parla molto di Silvio Berlusconi. Il Cavaliere ha scelto di candidarsi alle Europee con l'obiettivo di ricucire il gap con Lega e Movimento Cinque Stelle, ridando forza al suo partito, Forza Italia, che a venticinque anni dalla sua fondazione sembra aver perso lo smalto dei tempi migliori. Un'esperienza politica che lo ha portato più volte sullo scranno più alto del governo, con la necessità di fronteggiare situazione tragiche come quelle dettate dal sisma catastrofico che ha colpito L'Aquila nel 2009.

Pubblicità
Pubblicità

A dieci anni di distanza Berlusconi è tornato nel capoluogo abruzzese ed ha avuto modo di salutare con soddisfazione gli effetti della sua politica post-terremoto.

Il ritorno del Cavaliere

"Confesso di essere abbastanza commosso- ha detto - perché non sono mai ritornato a L'Aquila dopo la fine del nostro Governo. Temevo di essere troppo rattristato dal dover constatare che non era continuata la nostra opera di costruzione".

Pubblicità

A rivelarlo, nel corso di una conferenza stampa, è lo stesso Silvio Berlusconi che, successivamente, si è recato nelle aree in cui ha avuto luogo l'opera di costruzione di nuove abitazioni che oggi accolgono i cittadini che hanno perso la loro casa a causa delle violente scosse di terremoto che avevano interessato la città ormai dieci anni fa. Il Cavaliere, che tra i business della sua vita ha avuto anche quello delle costruzioni, ha avuto modo di apprezzare quanto è stato fatto recandosi nei luoghi in questione: "Queste sono case solidissime, non solo contro il terremoto. Lo sono per la loro naturale durata, sono vissute con gioia da chi le abita".

Non perdere le ultime news!
Clicca sotto sull’argomento che ti interessa. Ti terremo aggiornato con tutto quello che non puoi perdere.
Silvio Berlusconi

Applausi a Berlusconi, ma anche proteste

Nel video girato da La Repubblica e diffuso attraverso il sito del quotidiano è stato possibile notare come Berlusconi abbia interagito con le persone che, in buona parte, lo hanno accolto con gli applausi. Girando tra la gente ha chiesto quanti abitassero in quelle nuove costruzioni e si è mostrato soddisfatto per il modo in cui il quartiere è cresciuto con i giusti spazi verdi.

C'è chi, però, non ha gradito il fatto che, trovando al di fuori del centro, oggi trovi difficoltà a individuare diversivi in una zona dove è difficile persino comprare il giornale. Ad esprimere il concetto, sempre ai microfoni del quotidiano, una signora che prova esplicare il concetto parafrasando una famosa citazione: "Qui c'è solo da mangiare, ma l'uomo non vive di solo pane".

Segui la nostra pagina Facebook!
Leggi tutto