Il Pd prova a riannodare le fila con il proprio elettorato. La debacle del 2018, per il momento, non sembra esser stata seguita da un'inversione di tendenza, stando ai dati delle regionali in Abruzzo che vedono il centrosinistra complessivamente attorno al 13%. Ma all'interno del più grande dei partiti di sinistra inizia a circolare un certo ottimismo, derivante dalla convinzione che, prima o poi, i 'populisti' dovranno scontrarsi con le conseguenze di una politica che, per dirla alla Martina, sarebbe destinata a portare il Paese a "sbattere".

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Parole che, in un certo senso, trovano un altro esponente del Pd sulla stessa linea. Il riferimento va a Francesco Boccia che non si sottrae ad usare torni particolarmente aggressivi ed ironici nello stesso tempo, per dare l'idea di quello che, a suo dire, potrebbe accadere in un futuro più o meno breve. Ne ha parlato ospite di "Ho scelto Cusano", trasmissione di Radio Cusano Campus.

Si torna a parlare di Sanremo

L'avvento di Luigi Di Maio e Matteo Salvini ha portato alla luce una politica che, oggi, non si pone il problema di esprimere la propria opinione anche su aspetti che non fanno esattamemte parte dei compiti di chi si si trova all'esecutivo.

Una nuova prospettiva che viene contestata da diversi esponenti dell'opposizione. Pensiero condiviso dallo stesso Boccia in maniera chiara: "Ci mancava solo Sanremo, sulla Nazionale si erano già espressi. Questo continuo ricercare la pancia del Paese gli si ritorcerà contro".

In riferimento a Sanremo, Boccia parla in maniera chiara: "E' evidente che non ha funzionato nulla. Sono stati stati utilizzati dei ragazzi straordinari come Mahmood e Ultimo che sono obbligati a giustificare il loro talento. Ha vinto uno anziché l'altro".

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La metafora del gastroenterologo

L'intromissione dei governanti all'interno di ambiti che non gli competono viene vista da Boccia come una sorta di strategia. Un sistema attraverso cui risulta decisamente più facile parlare alla cosiddetta 'pancia del Paese'. Per spiegare quello che, a lungo andare, potrebbe accadere l'esponente 'dem' sceglie di utilizzare una metafora che gli sarebbe stata suggerita da un gastroenterologo. Se la pancia viene sollecitata a lungo, si trova naturalmente ad emettere aria.

Il costante stimolo determinato dal modo di rivolgersi ai cittadini da parte di Salvini e Di Maio potrebbe condurre l'elettorato a stufarsi dei due leader: "Sono stufo di questi due leader politici" ha detto Boccia. Ed è netto anche il suo pronostico sul loro destino politico:"A furia di sottoporre la pancia a pressione, tutto si risolverà con una grande scorreggia".