È un Matteo Salvini incontenibilmente euforico quello che, giovedì 30 maggio, si presenta in collegamento video negli studi Mediaset di Rete 4 nelle vesti di ospite di Dritto e Rovescio, il talk show condotto da Paolo Del Debbio. Durante la lunga intervista, il leader della Lega, fresco del trionfo alle elezioni Europee, tocca diversi temi dell’attualità politica. Dal rapporto con il ‘puglile suonato’ pentastellato, al giudizio sul numero due del Movimento, Alessandro Di Battista. Dal nuovo ruolo dell’Italia in Europa, alla presa in giro di Matteo Renzi, fino ad arrivare alle feroci critiche rivolte ai ‘nemici’ della sinistra, in particolare contro l’esponente Pd Gianni Cuperlo, il quale pochi giorni fa aveva dichiarato che la Lega sarebbe “primo partito in Sardegna” perché “il 33% dei ragazzi non completerà il corso di studi”.

Per Salvini chi la pensa come Cuperlo è solo un “cretino”.

Le parole di Gianni Cuperlo che fanno infuriare il leader della Lega

Mentre Matteo Salvini discute a Dritto e Rovescio con Paolo Del Debbio, nello studio di Rete 4 appare una gigantografia di Gianni Cuperlo, esponente della sinistra Pd a cui viene attribuita la seguente frase, scritta a caratteri cubitali: “In Sardegna chi ha votato Lega non ha finito le medie”. Parole pronunciate alcuni giorni fa da Cuperlo durante il programma di La7 L’Aria Che Tira.

In realtà, la dichiarazione testuale di Cuperlo era stata questa: “Mi colpisce il fatto che oggi la Lega sia il primo partito in Sardegna, dove il 33% dei ragazzi tra i 14 e i 18 anni che frequentano la scuola secondaria, non completerà il corso di studi”. Versione appena più morbida rispetto all’interpretazione data da Del Debbio, ma la sostanza resta comunque la stessa. In pratica, il politico progressista lascia intendere che la Lega vince perché la votano gli ignoranti.

Più o meno lo stesso ragionamento fatto dal giornalista della stessa area, Gad Lerner, il quale aveva parlato gramscianamente di “classi subalterne” per cercare di giustificare i ripetuti successi elettorali leghisti.

Matteo Salvini se la pende con la ‘spocchia di certa sinistra’

Messo di fronte alle dichiarazioni di Gianni Cuperlo ‘aggiustate’ da quella vecchia volpe del tubo catodico che risponde al nome di Paolo Del Debbio, il Ministro dell’Interno fornisce una risposta tranchant.

Chi giudica una donna o un uomo in base al titolo di studio è un cretino - sbotta Matteo Salvini, senza comunque pronunciare mai il nome di Cuperlo - perché io ho visto grandi donne e grandi uomini con la 5^ elementare che hanno tirato su 10 figli, che hanno creato aziende che hanno dato posti di lavoro a migliaia di persone e avevano o la 5^ elementare o la 3^ media”. Salvini se la prende con quella che considera “la spocchia di certa sinistra” (vedi anche il succitato Lerner).

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E poi ricorda che “la Lega ha preso 9 milioni di voti, è primo partito in Sardegna, nel Veneto e nel Lazio. E che sono tutti rimbambiti, razzisti, fascisti, evasori fiscali? No. Chiedono un Paese tranquillo, con più sicurezza”.

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