Matteo Orfini si fa interprete di un pensiero del Partito Democratico, da cui trasuda 'scarsa simpatia' per Matteo Salvini. Non potrebbe essere altrimenti dato che il ministro, in questo momento, si è guadagnato una larga fetta di consenso mettendo in pratica politiche che risultano radicalmente diverse da quelle che la filosofia 'dem' contempla. La gestione, ad esempio, dei flussi dei migranti e i porti chiusi alle Ong rappresentano un evidente motivo di frizione.

Una battaglia per la quale Orfini si è schierato in prima linea finendo addirittura per salire a bordo della Sea Watch pur di manifestare la propria vicinanza nei confronti delle organizzazioni non governative. Nelle ultime ore il deputato del Partito Democratico è stato l'autore di due post che manifestano il suo dissenso nei confronti del ministro dell'Interno. Il primo riguardava ancora una volta l'immigrazione, l'altro, invece, lo sgombero degli abusivi di Primavalle, problematico quartiere di Roma.

Orfini attacca Salvini sull'emergenza abitativa

In un post pubblicato da Matteo Orfini sulla sua pagina Facebook poco prima delle 13 di ieri si è soffermato sul problema dell'emergenza abitativa.In questi giorni si è parlato molto dello sgombero di Primavalle, ma il politico del Pd ha inteso evidenziare come sia sbagliato colpevolizzare chi occupa "un edificio abbandonato per dare un tetto alla propria famiglia".

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Matteo Salvini Lega Nord

Orfini benedice gli sgomberi degli abusivi, ma sottolinea come prima di farli bisognerebbe risolvere il problema, sebbene da decenni il tema "casa" sia sparito dall'agenda della politica italiana. A quel punto arriva l'attacco a Salvini. "Oggi - evidenza - c'è un ministro che urla di non voler dar tregua ai violenti. Ma il violento è lui, che cerca di creare tensione affrontando in questo modo una vicenda drammatica".

"Ci sarebbe - ha aggiunto - bisogno di servizi sociali e soluzioni alloggiative e invece si manda la polizia, si criminalizzano i poveri e si organizza un grande spot".

Orfini torna a parlare di Ong

Dello stesso tenore appare l'altro post di Orfini, postato un po' prima. Anche in questo caso il destinatario è Matteo Salvini, sebbene stavolta si torni a parlare di Ong. Con un velo di sarcasmo evidenzia come oggi i migranti vadano lasciati morire in mare o nei lager.

"Chi li salva - tuona - va arrestato". Sempre in merito a Primavalle sottolinea come i poveri "vadano assediati e cacciati dalle loro abitazioni di fortuna". Con un pizzico di amarezza chiosa con un "E' l'Italia di Salvini" che sottolinea la voglia di ribellarsi alle politiche del ministro dell'Interno. Orfini, tra l'altro, affida a lui e a chi la pensa allo stesso modo il compito di opporsi con tutte le forze alle politiche messe in atto dal leader della Lega.

La chiusura tradisce ottimismo per Orfini. Un "Non durerà" piuttosto eloquente..

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