Lunedì 2 settembre alle ore 11 riparte l'appuntamento con la seguita trasmissione di La 7 L'aria che tira, dopo l'intermezzo rappresentato dall'edizione estiva del programma. Al timone ci sarà ancora una volta la giornalista Myrta Merlino che, nelle ultime ore, è stata ospite di In Onda, prodotto televisivo della stessa emittente. Nell'occasione ha avuto modo di esprimere il proprio punto di vista su ciò che sta accadendo dinnanzi alla problematica formazione del nuovo governo giallorosso, non mancano di sottolineare le criticità di uno scenario politico dove le opinioni e le prese di posizione, ad oggi, appaiono volatili al punto da generare molta confusione nella popolazione.

Conte non è super partes secondo Myrta Merlino

Tra i motivi di confronto tra Partito Democratico e Movimento Cinque Stelle c'è stato il nodo relativo al premier. Alla fine i dem si sono piegati all'idea di avere un Conte Bis, una soluzione che secondo la conduttrice non rappresenterebbe una direzione a-politica per la figura del primo ministro. "Inutile dire - ha sottolineato - che la definizione di Conte super partes è un insulto all'intelligenza media. Grillo l'ha definito l'elevato, Di Maio una perla rara".

Non mancano tuttavia gli elogi per l'avvocato del popolo: "Penso che abbia avuto una crescita notevole, ha giocato molto bene la sua partita, ha saputo tessere le azioni". La sua matrice grillina, però, sarebbe la conseguenza di una storia personale abbastanza chiara. "Conte - ha evidenziato Myrta Merlino entrò per la prima volta nel dream team di Luigi Di Maio come Ministro della Funzione pubblica nel governo ombra".

La giornalista poi ha avuto modo di sottolineare l'importanza di una figura del M5S come Rocco Casalino nella 'definizione' del personaggio Conte.

Myrta Merlino tira le orecchie alla politica

Il governo giallorosso, ad un certo punto, sembrava cosa fatta o in procinto di nascere. Tuttavia la presa di posizione di Di Maio sulla necessità di lanciare un ultimatum al Pd sulle linee programmatiche relative ai venti punti grillini ha cambiato le carte in tavola.

La situazione è stata criticata in maniera chiara da Myrta Merlino che, però, si è rivolta al mondo politico in generale. "Gli italiani non capiscono nulla di ciò che sta accadendo. Siamo dentro una bolla. La sensazione - ha detto - che ho io è che il Paese sia disorientato. Le opinioni non possono cambiare ogni mezz'ora. Non si può entrare in una conferenza stampa dicendo una cosa e uscire dicendone un'altra ogni due ore. Questa cosa rende la fibrillazione impossibile da digerire per gli italiani, per il Paese, per il mercato e credo per il Presidente della Repubblica".

"Questo governo - ha concluso - potrà pure nascere, ma può governare un governo che non è d'accordo su nulla?".

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