Mattia Santori, fondatore del movimento delle Sardine, è stato intervistato dall'inviato di Quarta Repubblica, programma in onda su Rete 4 e condotto da Nicola Porro. Il giovane attivista emiliano ha affermato che gli esponenti del movimento non andranno ospiti in studio a programmi come quello in onda sulla quarta rete, a meno che il conduttore non chieda scusa per quello che ha detto su di loro. Il conduttore Porro, rinnovando l'invito alle Sardine, ha detto di non avere nulla per cui chiedere scusa.

Le parole di Santori

Nella puntata di ieri di Quarta Repubblica si è parlato molto della manifestazione delle Sardine di sabato scorso a Roma.

L'inviato del programma ha intervisto uno dei fondatori Mattia Santori, chiedendo il motivo della sua assenza da Rete 4: "Lei ha dichiarato che non parteciperete mai come ospiti a programmi di Rete 4 come il nostro. Perché?"

E la risposta di Santori è stata: "Noi abbiamo dichiarato che non parteciperemo a quei programmi di Rete 4, e non solo, che hanno contribuito ad inquinare il dibattito politico con mistificazioni e semplificazioni. Il fatto che Nicola Porro in primis ci abbia accusato di cose senza mai averci telefonato. Voglio dire che il nostro numero di telefono ormai appartiene a tutta Italia e comunque a tutti i giornalisti. Non abbiamo mai avuto una telefonata di Nicola Porro che ci chiedesse chi siamo.

Eppure si è permesso di dire un sacco di falsità sul nostro conto. Questo ci fa capire che tipo di giornalismo è..."

Ma il giornalista insiste: "Eppure siamo venuti tante volte, abbiamo fatto diversi servizi, abbiamo raccontato le vostre piazze, tante volte. Abbiamo intervistato anche lei". E Santori risponde: "Nicola Porro non mi ha mai chiamato, non mi ha mai chiesto prima di scrivere cose su di me o su di noi.

Non ci ha mai chiesto spiegazioni. Ha sempre presentato una sua verità. Voglio dire, non è un problema. Però è la sua verità. Quando un fa il giornalista dovrebbe presentare una verità un po' più ampia".

Le Sardine lontane da Rete 4

Il giornalista così rinnova l'invito alle Sardine: "Però perché non partecipare ad un programma, non accettare il contraddittorio?".

E Santori ha risposto sempre in modo chiaro: "Perché la nostra gente ce l'ha chiesto. In qualche modo ci ha detto di estraniarci da quella parte della comunicazione e di giornalismo che ha contribuito a fare sì che tutto questo sia divenuto possibile".

"Se la invitassimo lei verrebbe oppure no?" e risponde sorridendo "No, a meno che Porro non inizi a chiedere scusa per tutto quello che ci ha riversato addosso senza mai averci contattato...". E rispondendo al giornalista che gli chiede quale siano le accuse, Santori dichiara: "Tipo quella di essere dei caz*ari, di essere gente un po' così", e poi rivolgendosi all'inviato: "Perché fai finta di non capire...lo sai benissimo".

E in conclusione l'inviato di Rete 4 dice: "Noi di Quarta Repubblica abbiamo sempre raccontato le vostre piazza" e la Sardine risponde in modo serrato: "Continuate a farlo senza di noi".

Dopo la breve intervista Nicola Porro risponde alla richiesta di scuse: "Io ovviamente non ho nulla da chiedere scusa. Io quello che posso promettere è che, se mai dovesse venire a Rete 4, venga non c'è problema, trattiamo tutti con garbo. E ovviamente manteniamo il nostro spirito critico nei confronti di chiunque".

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