Le elezioni in Emilia-Romagna sono ormai alle spalle. La giornalista Maria Giovanna Maglie si è scagliata contro il premier Giuseppe Conte che avrebbe commentato la tornata elettorale in una maniera non adeguata alla realtà della situazione. In particolare non sembra aver gradito il fatto che, a suo avviso, il presidente del Consiglio avrebbe parlato di ciò che è accaduto come se, in un certo senso, ne fosse uscito vincitore. Un punto di vista, secondo Maria Giovanna Maglie, erroneo, alla luce della non buona performance del Movimento Cinque Stelle in fatto di consensi ricevuti.

E nell'esternare il concetto non ha usato toni morbidi, anzi.

Salvini non espugna l'Emilia-Romagna

Le regionali del 26 gennaio rischiavano di essere uno spartiacque importante. Era noto che qualora Matteo Salvini ed il centrodestra fossero riusciti ad espugnare la roccaforte rossa emiliana, qualcosa sarebbe potuto cambiare anche a livello nazionale. L'affermazione di Stefano Bonaccini ha scongiurato questa eventualità. Anche il governo, adesso, può considerasi più saldo grazie a questo passaggio che il premier Conte ha descritto come sconfitta dell'uomo degli slogan.

Evidente il riferimento al numero uno della lega. Allo stesso modo ha palesato l'intento di sconfiggere i sovranisti con la stessa arma utilizzata con profitto dal governatore dell'Emilia Romagna: un'esperienza di governo apprezzata dai cittadini. Occorrerà, forse, aspettare il 2023 per capire se Conte avrà avuto ragione. I toni utilizzati dal premier sono stati individuati da Maria Giovanna Maglie come quelli del vincitore.

Una posizione impropria secondo la giornalista sulla base di quella che è stata la performance del M5S.

Maglie non condivide l'attacco a Matteo Salvini

Chi non ha potuto esultare molto per quelle che sono state le percentuali alle regionali in Calabria e, soprattutto in Emilia-Romagna, è il Movimento Cinque Stelle. Maria Giovanna Maglie nel mettere in evidenza il suo punto di vista contrario all'opinione del premier, sottolinea l'insuccesso dei grillini.

La motivazione risiede nel fatto che la posizione occupata da Conte deriva proprio dal fatto che a proiettarlo in politica siano stati i pentastellati. "Perché Giuseppi - chiede la giornalista - premier senza un voto per mano del defunto Movimento Cinque Stelle si sente vincitore delle elezioni in Emilia?"."Come mai - incalza su Twitter - attacca il Ministro dell'Interno Matteo Salvini del passato governo, di cui era premier, quindi responsabile?". Eloquente anche l'hashtag a chiosa #faccedi... che non lascia spazio ad interpretazioni.

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