Giorgia Meloni all'attacco del Presidente del Consiglio Giuseppe Conte. Dopo la conferenza stampa del Premier, nella quale ha annunciato che tutta l'Italia ora è zona "protetta", la Meloni, dopo la polemica sul sistema sanitario, torna ad attaccare con veemenza il Capo del Governo. "Continua la grande confusione del Governo sull'emergenza Coronavirus", scrive in un post sulla sua pagina Facebook ufficiale la leader di Fratelli d'Italia. Troppi decreti e spiegati male alla gente, è il sunto del Meloni-pensiero.

Giorgia Meloni: 'Se i movimenti sono fortemente sconsigliati perché le attività continuano ad essere aperte?'

La Meloni attacca apertamente i decreti adottati dal Governo. "A meno di 48 ore dal decreto che ha gettato nel caos il Nord Italia, ora il Governo cambia idea e estende i provvedimenti varati sabato e domenica a tutta l'Italia. Ma Conte - incalza la Meloni - continua a non spiegare come verrà gestita la situazione. Si limitano in maniera importante gli spostamenti, ma si lasciano operativi i mezzi del trasporto pubblico per permettere alle persone di andare al lavoro".

"Se i movimenti sono fortemente sconsigliati - è l'attacco della Meloni - perché le attività lavorative continuano ad essere aperte con quel che ne consegue per i datori di lavoro e i lavoratori?".

La Meloni chiede a Conte perché le attività commerciali private dovrebbero rimanere aperte. Se il Governo reputa per ragioni sanitarie di adottare queste misure così restrittive è giusto che lo faccia, ma serve anche coerenza. "O chiudi o non chiudi - dice rivolta al Presidente del Consiglio - e se chiudi lo devi spiegare con chiarezza, devi dire alle persone come si devono comportare".

Meloni: 'Intervenire subito con provvedimenti economici per le aziende del tessuto produttivo'

Altro punto chiave del post della leader di Fratelli d'Italia è l'economia. "Necessario intervenire con provvedimenti economici immediati, vanno salvaguardate le aziende del tessuto produttivo, i lavoratori autonomi e tutti i posti di lavoro.

Per evitare una ecatombe irreparabile". E presenta le sue ricette: "Bloccare tasse e mutui. Cassa integrazione per tutti con ammortizzatori sociali anche per i lavoratori autonomi. Lo Stato si deve fare carico dei costi di questa emergenza. Servono misure straordinarie in una occasione straordinaria". La Meloni informa che, nella giornata di martedì 10 marzo, avrà un incontro con il Presidente del Consiglio: "Parleremo di questa emergenza ovviamente e ribadirò che serve una cifra di 30 miliardi di euro, più adeguata dei 7,5 proposti dal Governo. Non dobbiamo chiedere all'Europa o mediare, serve all'Italia e va fatto".