Durissimo botta e risposta tra Mario Giordano e Danilo Toninelli durante la trasmissione Dritto e Rovescio. Il giornalista Mediaset e l’ex ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti sono stati ospiti di Paolo Del Debbio nella puntata del talk show andata in onda ieri sera su Rete 4. Al centro del dibattito, al quale ha preso parte anche l’esponente di Forza Italia Maria Stella Gelmini, ci sono stati gli aiuti finanziari che il governo guidato da Giuseppe Conte sta per stanziare per fronteggiare la drammatica emergenza economica che ha colpito gli italiani. Giordano ha rinfacciato a Toninelli il fatto che i soldi della cassa integrazione in deroga non siano ancora arrivati nelle tasche dei disoccupati.

Piccata la replica del senatore pentastellato.

Toninelli difende l'operato del governo: "Non siamo fermi, abbiamo fatto un decreto"

“Problemi di natura economica in Italia ci sono - ammette Toninelli rispondendo ad una domanda di Paolo Del Debbio - stiamo affrontando la più grande crisi sanitaria di sempre e la più grande crisi economica dal secondo dopoguerra. Ed evidentemente che è tutto molto complesso - sottolinea - ma non possiamo neanche dire che il governo stia fermo e non è assolutamente corretto dire che non stia arrivando nulla ai cittadini, abbiamo fatto un decreto”. L’esponente del M5S difende l’operato di un esecutivo sostenuto anche dal suo partito. Ma le sue ragioni non convincono Giordano.

“Ah no?”, ripete tre volte con aria insofferente Mario Giordano, contraddicendo Toninelli che ha appena negato che non stia arrivando nulla agli italiani. “Giordano io non voglio convincere lei perché so perfettamente da che parte sta politicamente”, replica stizzito l’ex Ministro facendo riferimento alle simpatie di centrodestra del giornalista.

“No, ma deve convincere quelli a casa, non me, onorevole Toninelli, non me”, ribatte il conduttore di Fuori dal coro. “Però mi lasci finire il mio discorso la prego e poi possiamo tranquillamente dialogare - risponde Toninelli - il primo decreto fatto a marzo, il Cura Italia, è di 25 miliardi. Sulla base di quel decreto - spiega - l’Inps ha lavorato circa 11 milioni di pratiche, che sono 11 milioni di persone.

Tra cassa integrazione ordinaria, assegni ordinari e cassa integrazione in deroga”.

L'accusa di Giordano: "Agli italiani non è arrivato un soldo"

Ma Giordano non si contiene. “Non è arrivato un soldo, Tonineli, della cassa integrazione in deroga non è arrivato un soldo, lei lo sa?”, ripete due volte. “Giordano se lei mi interrompe ogni 20 secondi è piuttosto complicato, se mi fa argomentare forse è tutto più semplice - perde allora le staffe il suo interlocutore - la cassa integrazione in deroga lei mi insegna che deve essere gestita e istruita dalle Regioni. C’è un grosso ritardo da parte loro. Le Regioni Lombardia, Sardegna e Sicilia (tutte amministrate dal centrodestra, ndr) sono le ultime tre ad aver inviato le richieste”.

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