Questa mattina c'è stata un'ispezione della Digos nella redazione del programma tv Report. Gli uomini della Divisione Investigazioni Generali e Operazioni Speciali, dietro richiesta della Procura di Bologna, hanno deciso di recarsi nei locali di Via Teulada per acquisire materiale sull'inchiesta condotta dal giornalista Giorgio Mottola.

Nell'ultima puntata si è parlato dei legami internazionali della destra extraparlamentare italiana e sono state diffuse testimonianze molto importanti in merito agli autori della strage di Bologna del 2 agosto del 1980.

La Digos nella redazione di Report

L'ultima puntata del programma Report ha destato l'interesse anche della Procura di Bologna. Nell'ultima puntata c'è stata un'inchiesta interessante in merito alla strage di Bologna del 1980: gli uomini della Digos, quest'oggi, hanno messe piede nella redazione romana del programma per acquisire i video e i documenti della recente inchiesta trasmessa su Rai 3.

Emergono documenti in merito ai legami tra la destra neofascista italiana e l'attentato. Elemento di grande interesse è stata l'intervista a Raymond Hill, in passato dirigente del movimento neonazista in Inghilterra, che ha parlato di un'incontro avvenuto 4 mesi prima della strage con un certo Enrico Maselli, importante elemento della destra eversiva italiana.

Nel corso di questa riunione sarebbe stato annunciato un'importante azione in Italia e ci sarebbe stata la richiesta di un rifugio per gli attentatori italiani.

L'ultima puntata di Report

I giornalisti del programma hanno ottenuto conferme direttamente da Enrico Maselli che però ha voluto smentire ogni legame con l'attentato dell'estate del 1980. E inoltre, nel corso del servizio, Report ha evidenziato come la conversazione tra Maselli fu oggetto già dell'attenzione della polizia italiana nel 1985, ma le indagini all'epoca non produssero esiti significativi.

Secondo Report, infatti, gli accertamenti all'epoca furono compiuti per un mero errore non su Maselli ma su una persona con un nome simile, Enrico Tomaselli. Nella puntata è stata preziosa anche la testimonianza di Roberto Fiore di Forza Nuova, che ha negato ai microfoni dei giornalisti di aver avuto legami con Maselli.

La redazione di Report a disposizione della Procura

Nel dare la notizia la redazione di Report fa sapere sui propri canali social di aver messo a disposizione, su richiesta della Procura di Bologna, tutto quanto il materiale e le interviste effettuate per l'ultima inchiesta.

L'auspicio, si legge nel post, è quello di poter contribuire a fare luce su quella che resta una delle più misteriosi e tristi vicenda della storia del nostro Paese.