Massimo Giletti, al momento, non ha alcuna intenzione di lasciare La7 e il suo programma Non è l'Arena per candidarsi a sindaco di Torino. A dirlo è lo stesso conduttore, che ha smentito l'indiscrezione lanciata del Corriere della Sera secondo il quale il leader della Lega, Matteo Salvini, starebbe ripetutamente provando a convincere il conduttore a entrare nel mondo della politica. Una smentita è arrivata anche da Riccardo Molinari, segretario della Lega per quanto riguarda la regione Piemonte.

'Non vedo per me un futuro da sindaco'

A smentire categoricamente la notizia è stato lo stesso Massimo Giletti, che ha definito l'indiscrezione una carnevalata: "Non capisco perché mi continuino a chiamare.

L'indiscrezione non è vera, la notizia è da carnevale. Da quando è morto mio padre svolgo il ruolo di presidente dell'azienda di famiglia e mi basta già quello che faccio. Per me non vedo un futuro da sindaco". Una smentita categorica, come già detto, è arrivata anche dal segretario della regione Piemonte della Lega Riccardo Molinari: "Io conosco Massimo Giletti perché mi è capitato di partecipare alla sua trasmissione, ma mai abbiamo parlato di una sua candidatura a sindaco". Secondo le indiscrezioni sarebbe stato proprio Molinari, deputato del partito di Matteo Salvini, ad essere entrato in contatto con Giletti per fargli la proposta.

Il candidato sindaco del centrodestra di Torino sarà scelto dalla Lega

Nelle elezioni comunali previste per il 2021, dovrà essere la Lega a scegliere il nome del candidato a sindaco per la coalizione di centrodestra.

Durante la campagna elettorale per le regionali 2019, il leader del Carroccio Matteo Salvini aveva rivelato che caratteristiche dovrà avere il suo candidato sindaco: "Dovrà essere un imprenditore o professionista che non possegga alcuna tessera di partito, ma che sia vicino alla nostra area politico-culturale". Il nome di Massimo Giletti era circolato già nelle elezioni per eleggere il sindaco di Torino che si svolsero nel 2016.

In quell'occasione l'intuizione fu dell'attuale leader di Forza Italia Silvio Berlusconi, che però dovette fare i conti con il rifiuto del conduttore: "Ho detto di no perché non mi sento pronto, anche se in futuro non lo escludo", aveva commentato in quella occasione Massimo Giletti. Sempre il conduttore, in una intervista rilasciata qualche mese fa al Fatto Quotidiano, aveva commentato una sua ipotetica entrata in politica: "La politica debole usa spesso facce note per portare a casa voti.

Questo non è un modo di fare politica. L'entrata in politica è una esperienza che potrei fare in futuro, ma solo se potrei incidere realmente. Non lo farei se dovessi solo essere usato".

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