"Azzolina bocciata". Continua a far discutere lo striscione esposto dalla Lega in Parlamento. Il Carroccio, al grido di "vergogna", ha manifestato il dissenso nei confronti del Ministro della Scuola, Lucia Azzolina, con un atto che ha generato reazioni sul modo di far valere la protesta. Particolarmente critica è stata la posizione di Enrico Mentana espressa lo scorso 5 giugno. Nel corso del Tg La 7 il giornalista ha infatti avuto modo di esprimere con durezza il proprio punto di vista sull'azione operata dal partito capeggiato da Matteo Salvini. A sua volta Maria Giovanna Maglie, giornalista, saggista e opinionista, ha dato l'idea di voler stigmatizzare le parole di Mentana, sottolineando il significato della protesta del Carroccio, che al di là della forma ha comunque evidenziato la poca funzionalità del decreto 'Scuola'.

Mentana critico nei confronti della Lega

Enrico Mentana nel corso del suo telegiornale ha mandato in onda il servizio che mostrava la protesta della Lega nei confronti di Azzolina. Il direttore, per esprimere il suo pensiero, non ha usato giri di parole. La visione di un'intero gruppo parlamentare scandire cori e mostrare uno striscione non gli ha evidentemente fatto una buona impressione. "Possiamo dire - ha detto Mentana - che questa è una pagliacciata, senza dire buoni o cattivi". Il giornalista ha inteso, perciò, puntualizzare il fatto che quello, a suo avviso, non potesse essere il momento giusto per azioni di quel tipo. "La Lega - ha proseguito - ce la poteva risparmiare, nel bel mezzo di Montecitorio e di un'importante seduta su un decreto atteso, che piaccia o no".

In quell'occasione, tra l'altro, la seduta in atto alla Camera è stata sospesa in ragione dell'episodio che ha visto proprio la Lega protagonista. Il 7 giugno il decreto Scuola ha avuto comunque l'approvazione della Camera, dopo quello del Senato avuto il 28 maggio: 245 i voti a favore, 122 quelli contrari.

Subito dopo è arrivata la firma del presidente della Repubblica Sergio Mattarella

Maglie dice che griderebbe meno allo 'scandalo'

Il Decreto Scuola non piace sicuramente a Maria Giovanna Maglie. La giornalista, attraverso il suo profilo Twitter, ha inteso esprimere il suo pensiero in merito, non mancando di replicare alle dure parole di Enrico Mentana sulla Lega.

"Si può - ha scritto - dire che il decreto fa schifo". Maria Giovanna Maglie ha messo in evidenza come, a suo avviso, la forma di protesta della Lega abbia, se non altro, avuto la funzione di mostrare questo. Allo stesso modo ha inteso sottolineare come forse le reazioni particolarmente critiche alla manifestazione di dissenso della Lega siano, almeno secondo lei, esagerate. "Quanto al folklore - ha aggiunto - si fa in tutto il mondo, menerei meno scandalo".

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