Il Governo italiano presieduto da Giuseppe Conte nella serata di ieri 18 ottobre ha varato un nuovo Dpcm che contiene le nuove regole per contrastare la pandemia provocata dal coronavirus Sars-Cov-2. Il presidente del Consiglio, intorno alle ore 21:30, ha illustrato in diretta tv le nuove misure agli italiani. Bar, pub e ristoranti avranno l'obbligo di chiudere da mezzanotte, mentre potranno ricominciare la loro attività dalle 5:00 del mattino. Si potranno inoltre somministrare cibi e bevande esclusivamente ai tavoli a partire dalle ore 18:00. Saranno anche vietati gli sport di contatto praticati a livello amatoriale, come ad esempio calcetto e basket.

Nessuna limitazione oraria per le attività commerciale poste sulle autostrade

Non ci sarà invece nessuna limitazione di orario per quanto riguarda le attività commerciali come bar e autogrill posti sulle autostrade, negli aeroporti e presso gli ospedali. Anche queste ultime però dovranno attenersi scrupolosamente alle regole anti contagio. Inoltre i titolari delle attività ristorative sono obbligati ad affiggere un cartello espositivo all'esterno che indichi alle persone i posti a sedere disponibili. Ai tavoli non potranno sedersi più di sei persone per volta. Il nuovo Dpcm prevede inoltre l'implementazione dello smartworking per le aziende, mentre per la pubblica amministrazione è previsto che tutte le riunioni si svolgano a distanza, salvo per motivate ragioni.

Conte ha anche lanciato un ultimatum a palestre e piscine, che avranno una settimana per adeguarsi alle nuove regole. "Daremo una settimana per adeguare i protocolliì - ha affermato Conte - e se questo avverrà non ci sarà ragione di chiudere le palestre, altrimenti la prossima settimana saremo costretti a sospendere le attività". Terreno di scontro è rappresentato dalla possibilità per i sindaci di instaurare blocchi temporanei notturni in vie e piazze delle città dove è possibile che si creino assembramenti.

Il termine 'sindaco', annunciato da Conte in conferenza stampa, sarebbe scomparso dal decreto vero e proprio. La presunta modifica è stata confermata anche dall'agenzia di stampa Adnkronos e dal sindaco di Bergamo, Giorgio Gori, che lo ha sottolineato via Twitter. Anche l'Anci, l'associazione nazionale dei comuni italiani, è sul piede di guerra, intanto l'incertezza rimane.

Sale da gioco chiuse alle ore 21:00, no alle feste

Il nuovo decreto contiene anche altre regole che mirano a ridurre quanto più possibile le occasioni di assembramento. Da oggi 19 ottobre sarà vietata qualsiasi festa privata, mentre le sale da gioco potranno restare aperte dalle ore 8:00 del mattino fino alle 21:00, poi dovranno abbassare la saracinesca. Saranno vietate anche le sagre di paese. Il Governo si è detto pronto ad offrire aiuti economici alle attività commerciale, ma gli aiuti questa volta non saranno a pioggia come accaduto nella scorsa primavera, ma si interverrà in maniera mirata. In particolare l'Esecutivo nelle scorse ore ha varato una Manovra da 40 miliardi proprio per far fronte all'emergenza sanitaria. Per la Salute arriverà un fondo per l'acquisto di vaccini ed altre esigenza correlate alla pandemia, mentre la Cig viene estesa sino a marzo del 2021 e viene portata a regime la fiscalità di vantaggio per il Sud.

"Dobbiamo impegnarci, la situazione è critica, il governo c'è, ma ciascuno deve fare la propria parte e tutti insieme supereremo questo momento difficile", ha detto Conte.

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