Secondo il Fact Checking del Washington Post, il 9 luglio 2020, il presidente Donald Trump ha toccato il traguardo delle 20.000 affermazioni "false o fuorvianti" da quando è entrato in carica nel gennaio 2017.In merito solo al coronavirus, dall'inizio della pandemia fino a luglio 2020, il giornale ha stimato che appartengono a Trump più di 1.000 affermazioni "false o fuorvianti". A ottobre, uno studio condotto da ricercatori della Cornell University ha dimostrato che, a livello individuale, Trump era il "più grande produttore" di disinformazione sulla Covid-19.

Trump sui social media ha pubblicato dichiarazioni e post associati a notizie false ancora prima della campagna elettorale del 2016, che lo ha portato alla presidenza della più grande democrazia del mondo.

Ora, dopo aver perso le elezioni presidenziali del 2020 - non senza prima mettere in discussione i risultati e aver denunciato, senza prove, una serie di frodi elettorali - e dopo l’oscuramento di Twitter seguito all'assalto del 6 gennaio a Capitol Hill, Donald Trump lascerà la carica il 20 gennaio, quando il democratico Joe Biden presterà giuramento come 46 ° presidente degli Stati Uniti.

Di seguito 10 affermazioni di Donald Trump false o fuorvianti tra quelle che hanno fatto più scalpore.

Obama

Affermazione: Obama non è nato negli Stati Uniti

Fatti: Nel 2011, Trump era una delle figure di riferimento del movimento chiamato "birther". Questo metteva in dubbio che l'ex presidente degli Stati Uniti Barack Obama fosse davvero nato negli Stati Uniti e, quindi, potesse essere eletto presidente. Secondo la teoria cospirazionista del movimento birther, Obama sarebbe nato in Kenya.

Verità: Durante la campagna elettorale del 2016, in una conferenza stampa, Trump ha finalmente ammesso che Obama è nato negli Stati Uniti.

Tuttavia, ha cercato di incolpare la rivale democratica Hillary Clinton per la nascita del movimento "birther" che metteva in dubbio la cittadinanza di Obama. Non ci sono prove che Hillary Clinton abbia mai menzionato o sostenuto il movimento "birther". Obama è nato il 4 agosto 1961 al Kapiolani Medical Center di Honolulu, Hawaii, figlio di madre americana e padre keniota.

Inaugurazione

Affermazione: L'inaugurazione di Trump è stata la più seguita di sempre

Fatti: Il 26 gennaio 2016, sei giorni dopo il giuramento, Trump ha dichiarato: "Non si era mai vista una folla così grande partecipare a un discorso di inaugurazione, questo è stata una cosa importante". Trump ha stimato che 1,5 milioni di persone abbiano partecipato alla sua inaugurazione.

Verità: Diversamente da quanto affermato da Trump, la Casa Bianca ha detto che sono state 720.000 le persone che hanno partecipato all’insediamento. Il numero, secondo quanto stimato dal Distretto di Columbia nel 2009, è di gran lunga inferiore agli 1,8 milioni di persone che avevano partecipato all’ insediamento di Obama. In televisione, circa 30,6 milioni di persone si sono sintonizzate per guardare l'inaugurazione di Trump. Quella di Obama nel 2009 è stata invece seguita da 37,8 milioni di telespettatori.

Immigrati

Affermazione: Obama ha separato i bambini dalle loro famiglie al confine

Fatti: Nel novembre 2018, durante una conferenza stampa alla Casa Bianca, Trump ha detto: “Il piano di Obama prevedeva la separazione dei bambini. Non hanno mai fatto nulla al riguardo.

Nessuno ne parla. Ma sotto la presidenza Obama, sono stati separati i bambini dai genitori".

Verità: Non c’era una legge specifica sotto l'amministrazione di Barack Obama che regolasse la separazione dei bambini dai loro genitori. Durante i suoi due mandati, gli immigrati illegali sono stati raramente perseguiti, venivano detenuti nei centri di detenzione familiare. Al contrario, nel 2018, durante l'amministrazione Trump, più di 2.600 bambini migranti sono stati separati dai loro genitori. Si tratta di una politica a cui ha dovuto porre fine, dopo una diffusa indignazione pubblica.

Costituzione

Affermazione: L'articolo II della Costituzione mi permette di "fare quello che voglio", ha detto Trump

Fatti: In due occasioni nel 2019, Trump ha affermato che l'articolo II della Costituzione degli Stati Uniti gli permette di fare quello che vuole.

Nel giugno 2019, durante un'intervista con ABC News, ha detto: "L'articolo II mi permette di fare quello che voglio". Il mese successivo, durante una conferenza stampa a Washington: "Ho un Articolo II, e ho il diritto di fare quello che voglio come presidente".

Verità: L'articolo II della Costituzione stabilisce il potere esecutivo e delinea il potere del presidente. Non dice che si può fare quello che si vuole. Inoltre, lo stesso articolo II indica l'impeachment come ricorso per un presidente problematico: "Il presidente, il vicepresidente e tutti i funzionari civili degli Stati Uniti saranno rimossi dall'ufficio in caso di impeachment e condanna per tradimento, corruzione o altri gravi crimini".

Vaccini

Affermazione: La ricerca sul vaccino Pfizer COVID-19 è stata finanziata dall'operazione Warp Speed

Fatti: Il 9 novembre 2020, Pfizer e BioNTech hanno annunciato l’arrivo del vaccino contro la COVID-19, con un grado di efficacia dell 90%.

In seguito alla notizia, Donald Trump ha twittato: “Come risultato dell'operazione Warp Speed, la Pfizer ha annunciato lunedì che il suo vaccino contro il virus cinese è efficace al 90%. Pfizer ha spiegato che non faceva parte di Warp Speed. “Si è rivelato essere uno sfortunato fraintendimento". Il vicepresidente degli Stati Uniti Mike Pence ha elogiato Trump in un post in cui spiegava che questa ricerca provenisse da una "partnership pubblico-privata coordinata dal presidente Donald Trump".

Verità: La portavoce di Pfizer Jerica Pitts ha risposto a queste affermazioni dicendo: "Lo sviluppo del vaccino COVID-19 di Pfizer e i costi di produzione sono stati interamente autofinanziati. Abbiamo deciso di auto finanziare i nostri sforzi in modo da poterci muovere il più velocemente possibile".

L'accordo stipulato tra la Pfizer, con sede negli Stati Uniti, e il governo americano riguarda la fornitura di 100 milioni di dosi una volta che il vaccino venisse approvato dalla Food and Drug Administration (FDA).

Terrorismo

Affermazione: i democratici hanno creato lo Stato islamico

Fatti: In due dichiarazioni nell'agosto 2016, durante la campagna presidenziale degli Stati Uniti, Trump ha definito l'allora presidente Barack Obama e la candidata democratica alla presidenza Hillary Clinton come "co-fondatori" dello Stato islamico.

Verità: lo Stato Islamico ha le sue radici in una spaccatura all’interno di Al Qaeda, creatasi dopo l'invasione dell'Iraq, voluta da Washington nel 2003. In risposta alla dichiarazione di Trump, un portavoce di Clinton ha osservato che le milizie appoggiate dagli Stati Uniti avevano riconquistato aree dominate dallo Stato islamico in Libia grazie agli attacchi aerei autorizzati da Obama.

Elezioni

Affermazione: Il voto per corrispondenza è pieno di frodi

Fatti: In una serie di tweet del 26 maggio 2020, Donald Trump ha affermato che il voto per corrispondenza è "sostanzialmente fraudolento" e che le schede elettorali in California sarebbero arrivate a "chiunque viva nello stato, non importa chi siano o come ci siano arrivati". Più tardi quel giorno, durante una conferenza stampa, Trump ha ripetuto la sua affermazione e ha detto che "le persone che non sono cittadine, i clandestini, chiunque cammini in California riceverà una scheda elettorale".

Verità: Justin Levitt, professore alla Loyola Law School, Los Angeles, ed esperto di diritto costituzionale e diritto della democrazia, ha studiato le elezioni, le primarie, speciali e municipali degli Stati Uniti dal 2000 al 2014 e ha riscontrato 31 episodi di frode a danno degli elettori.

In un articolo pubblicato sul Washington Post il 6 agosto 2014, spiega che nelle sole elezioni primarie, in quel periodo sono state compilate più di 1 miliardo di schede.

In un'intervista con la CNN, Richard Hasen, professore di diritto e scienze politiche alla UC Irvine, ha affermato che mentre "la frode elettorale per assenza si verifica con tassi relativamente più alti rispetto ad altri tipi di frode elettorale", il tasso complessivo è ancora "piuttosto basso".

Twitter ha oscurato i tweet di Trump in quanto contenevano "informazioni potenzialmente fuorvianti" e ha aggiunto un link: "Leggi le informazioni sulle schede elettorali per posta" sotto le parole del presidente. In risposta, Trump ha minacciato di regolamentare o chiudere le piattaforme di social media che "mettono a tacere le voci conservatrici".

Coronavirus

Affermazione: I bambini sono "quasi immuni" al coronavirus

Fatti: In un'intervista a Fox News nell'agosto 2020, Trump ha affermato che i bambini sono "quasi immuni" al coronavirus. "Se guardi i bambini, i bambini sono quasi - e direi decisamente - quasi immuni a questa malattia", ha detto.

Verità: Trump ha condiviso sul suo account Facebook un estratto dell'intervista con quella dichiarazione, e questa ha portato la piattaforma dei social media a rimuovere il post. "Questo video include affermazioni false secondo cui un gruppo di persone è immune alla Covid-19. Si tratta di una violazione delle nostre politiche, incentrate sulla disinformazione dannosa riguardo la Covid", ha detto il portavoce di Facebook Andy Stone all'epoca. I centri per il controllo e la prevenzione delle malattie e altri esperti sanitari hanno affermato che i bambini sono ugualmente vulnerabili alla trasmissione del virus.

11 Settembre

Affermazione: I musulmani in New Jersey hanno celebrato gli attacchi dell'11 settembre

Fatti: Durante una manifestazione elettorale nel novembre 2015, Trump ha affermato che "migliaia" di musulmani del New Jersey hanno celebrato gli attacchi dell'11 settembre 2001 e il crollo delle Torri Gemelle. “Ehi, ho visto quando il World Trade Center è crollato. E ho guardato verso Jersey City, nel New Jersey, dove migliaia e migliaia di persone stavano applaudendo mentre l'edificio stava crollando. Migliaia di persone stavano applaudendo", ha detto.

Verità: Secondo il servizio di verifica dei fatti del Washington Post, non ci sono registrazioni di persone che hanno celebrato gli attacchi dell'11 settembre nel New Jersey. Nel 2015, il sindaco di Jersey City, il democratico Steven Fulop, ha twittato, scrivendo che i commenti di Trump fossero falsi.

Clima

Affermazione: Con l’accordo di Parigi, gli Stati Uniti "avrebbero dovuto spendere trilioni di dollari"

Fatti: Trump durante un dibattito presidenziale del 2020 contro il candidato Joe Biden, ha dichiarato di aver fatto uscire gli Stati Uniti dall'accordo di Parigi perché: "Avremmo dovuto spendere trilioni di dollari e siamo stati trattati in modo molto ingiusto". Ha poi aggiunto: “Hanno fatto un grande disservizio. Stavano per portare via i nostri posti di lavoro".

Verità: L'accordo di Parigi per combattere il cambiamento climatico è basato su riduzioni volontarie delle emissioni. Nessuna nazione è stata costretta a fare nulla.

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