Il presidente Trump ha espresso scetticismo sull'offerta dell'Iran per riaprire lo Stretto di Hormuz e sospendere le trattative sul programma nucleare. La Casa Bianca non ha respinto la proposta, ma resta dubbiosa sulle intenzioni di Teheran.
L'offerta iraniana prevede la riapertura del traffico nello Stretto di Hormuz, condizionata alla revoca del blocco statunitense e alla fine delle ostilità. L'Iran ha anche proposto di rimandare le discussioni sul programma nucleare. La proposta è stata trasmessa a Washington tramite il Pakistan. Il portavoce della Casa Bianca ha confermato che il team si è riunito per discuterla, senza dettagli sull'esito.
Contesto e impatto del blocco
L'offerta dell'Iran giunge in un contesto di fragile cessate il fuoco e forti tensioni tra Washington e Teheran. Il blocco statunitense mira a impedire all'Iran di esportare petrolio, privandolo di entrate vitali. La chiusura dello Stretto di Hormuz, attraverso cui transita un quinto del commercio mondiale di petrolio e gas, ha generato ripercussioni sui mercati. Il prezzo del Brent ha raggiunto i 109 dollari al barile, circa il 50% in più rispetto all'inizio del conflitto.
Numerosi Paesi hanno reiterato la richiesta di porre fine al blocco e ripristinare la piena operatività del passaggio marittimo, evidenziando le gravi conseguenze economiche e umanitarie. Il Segretario Generale delle Nazioni Unite ha dichiarato: 'queste pressioni stanno portando a serbatoi vuoti, scaffali vuoti e piatti vuoti'.
Nonostante la proposta iraniana non sia stata respinta, Trump mantiene una posizione cauta sull'intenzione di Teheran di interrompere l'arricchimento dell'uranio e rinunciare allo sviluppo di armi nucleari.
Rilevanza strategica e negoziati
Lo Stretto di Hormuz è un punto strategico per il commercio energetico globale. La capacità dell'Iran di ostacolare il traffico nello stretto è una delle sue principali leve strategiche nel confronto con gli Stati Uniti. La proposta di Teheran, che condiziona la sospensione delle trattative sul programma nucleare alla revoca del blocco e alla riapertura dello stretto, è stata accolta con cautela da Washington, che si prepara a presentare una risposta nei prossimi giorni.
Le trattative rimangono in fase di stallo, con la comunità internazionale che continua a monitorare gli sviluppi e a sollecitare una soluzione per la ripresa dei flussi commerciali e la riduzione delle tensioni nella regione.