Il Dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti ha imposto nuove sanzioni contro la direzione dell’Intelligence di Cuba, la principale agenzia di spionaggio dell’isola caraibica. Questa decisione, annunciata dall’Ufficio per il controllo dei beni esteri (OFAC), rappresenta un’ulteriore mossa di Washington per intensificare la pressione sul governo cubano.
Le misure restrittive non colpiscono solo l’agenzia di intelligence, ma si estendono a nove cittadini cubani di alto profilo, tra cui figurano i ministri delle Comunicazioni, dell’Energia e della Giustizia.
L’inserimento nella lista delle sanzioni comporta il congelamento di tutti i beni eventualmente detenuti sotto giurisdizione statunitense e il divieto assoluto di effettuare transazioni economiche con soggetti o entità degli Stati Uniti.
Le figure chiave colpite dalle restrizioni
Le sanzioni sono state formalizzate il 18 maggio 2026, in applicazione della nuova autorità sanzionatoria stabilita dall’Ordine Esecutivo 14404, firmato dal presidente Donald Trump il 1° maggio 2026. Oltre alla direzione dell’Intelligence di Cuba (DGI/G2), sono stati colpiti diversi alti dirigenti del regime cubano. Tra questi spiccano Roberto Morales Ojeda, segretario di Organizzazione del Partito Comunista di Cuba (PCC), e Esteban Lazo Hernández, presidente dell’Assemblea Nazionale.
L’elenco include anche i ministri Mayra Arevich Marín (Comunicazioni), Vicente De la O Levy (Energia e Miniere) e Rosabel Gamon Verde (Giustizia). A questi si aggiungono figure militari di spicco come Joaquín Quintas Sola, generale di Corpo di Esercito e viceministro delle Forze Armate Rivoluzionarie (FAR), e i generali José Miguel Gómez del Vallín, Eugenio Armando Rabilero Aguilera e Raúl Villar Kessell. Per tutti i soggetti sanzionati, le restrizioni prevedono il blocco dei beni e l’interdizione da qualsiasi relazione economica con entità statunitensi.
Contesto e evoluzione delle misure punitive
L’introduzione dell’Ordine Esecutivo 14404 ha creato una nuova base giuridica per le sanzioni, operando in modo indipendente dall’embargo tradizionale imposto a Cuba.
Questa recente azione del Dipartimento del Tesoro segue una prima ondata di sanzioni, implementata il 7 maggio 2026, che aveva preso di mira GAESA, il conglomerato militare cubano che detiene un ruolo economico predominante sull’isola.
L’OFAC ha inoltre proceduto all’aggiornamento delle sanzioni preesistenti contro il Ministero dell’Interno (MININT) e la Polizia Nazionale Rivoluzionaria (PNR), integrando il programma CUBA‑EO14404. Tra i dirigenti specificamente menzionati in queste misure aggiornate figurano Oscar Alejandro Callejas Valcarce e Eddy Manuel Sierra Arias. L’obiettivo di queste nuove e rafforzate restrizioni è quello di accrescere l’isolamento economico e finanziario delle principali istituzioni cubane legate al governo e alle forze di sicurezza, mirando a limitarne ulteriormente le capacità operative e di influenza.