L’ambasciatore israeliano a Roma, Jonathan Peled, ha riferito dell’esistenza di alcune divergenze con il ministro degli Esteri italiano in merito alla narrazione del conflitto e alla rappresentazione delle sofferenze delle diverse popolazioni coinvolte.
Intervenendo a margine di un briefing sulla situazione in Libano, il diplomatico ha sottolineato come, a suo avviso, l’attenzione istituzionale si concentri prevalentemente sulle condizioni del popolo libanese, senza un adeguato bilanciamento rispetto alla sofferenza delle comunità israeliane.
"Ho avuto alcune divergenze con il ministro degli Esteri italiano, perché le sue dichiarazioni includono sempre la sofferenza del popolo libanese, e non c'è dubbio che il popolo libanese stia soffrendo, ma non c'è l'equivalenza nel riportare anche la sofferenza delle comunità israeliane, che noi invece cerchiamo sempre di sottolineare. E questo è un motivo di scontro anche con il ministro degli Esteri italiano" per poi sottolineare come sia "motivo di attrito che abbiamo con il governo italiano". Peled ha poi aggiunto che tale differenza di impostazione rappresenta un punto di frizione nei rapporti diplomatici tra le due parti.