“Serve un inviato speciale unico per l’Europa” negli eventuali negoziati con la Russia.

Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri Antonio Tajani durante un punto stampa successivo alla riunione dei leader del Ppe, rilanciando la necessità di una maggiore coesione europea sul fronte diplomatico.

Una sola voce per l’Unione europea

Secondo Tajani, la gestione di eventuali trattative con Mosca dovrebbe essere affidata a una figura unica, espressione diretta dell’intera Unione.

"Deve essere scelto da tutti e 27, serve una voce sola che rappresenti l’Europa", ha aggiunto il ministro, sottolineando l’esigenza di superare le divisioni nazionali per rafforzare il peso negoziale dell’Ue negli scenari internazionali.