Il 6 luglio 2026, le consigliere regionali del Movimento Cinque Stelle, Alessia Araneo e Viviana Verri, hanno formalmente richiesto alla Giunta regionale della Basilicata di esprimere una posizione definitiva su due questioni cruciali: il deposito nazionale di scorie e i permessi di ricerca di idrocarburi. L'obiettivo è ottenere un atto formale in Consiglio regionale, superando la logica di semplici comunicati rassicuranti.

Le rappresentanti del M5S hanno evidenziato la necessità di garantire piena trasparenza ai cittadini, sollecitando la pubblicazione dello stato reale del procedimento di individuazione dei siti destinati ai territori lucani.

In particolare, Araneo e Verri hanno chiesto che ogni nuova istanza relativa alla ricerca o coltivazione di idrocarburi sia soggetta al parere vincolante, e non più solo consultivo, dei Consigli comunali direttamente interessati. “La Giunta regionale porti in Consiglio, con un atto formale e non con un comunicato rassicurante, la propria posizione definitiva sia sul deposito nazionale, sia sui permessi di ricerca idrocarburi oggi in discussione e chiediamo che si apra un dibattito pubblico”, hanno dichiarato nella nota diffusa.

Dibattito pubblico e partecipazione dei territori

La richiesta del Movimento Cinque Stelle si inserisce in un contesto di crescente attenzione verso le decisioni che riguardano la gestione delle scorie e le attività di ricerca di idrocarburi nella regione.

Le consigliere hanno sottolineato l'importanza di un dibattito pubblico ampio, capace di coinvolgere attivamente i territori e di assicurare la partecipazione delle comunità locali alle scelte che possono avere un impatto significativo sull'ambiente e sull'economia della Basilicata. Hanno inoltre ribadito il loro impegno a seguire questi dossier insieme al deputato Arnaldo Lomuti nelle sedi parlamentari competenti, affermando che “la partita si gioca su più tavoli e la Basilicata non può permettersi di restare senza voce su nessuno di questi”.

Il ruolo del Consiglio regionale nelle decisioni strategiche

Il Consiglio regionale della Basilicata, in quanto organo legislativo della Regione, detiene funzioni di indirizzo e controllo sull'operato della Giunta.

Tra le sue prerogative fondamentali rientrano l'approvazione delle leggi regionali, la discussione e la votazione di atti formali, e la rappresentanza degli interessi dei cittadini lucani. Il coinvolgimento diretto del Consiglio regionale nelle decisioni su temi ambientali e di sviluppo territoriale è un principio sancito dallo Statuto regionale, che mira a garantire la partecipazione democratica e la trasparenza nelle scelte che incidono profondamente sul futuro del territorio.