Si è conclusa a Mestre, presso il Museo M9, la tappa del 21 luglio 2026 del roadshow "Facciamo semplice l'Italia. Parola ai territori". L'iniziativa, promossa dal Dipartimento della Funzione Pubblica su impulso del ministro della Pubblica Amministrazione, Paolo Zangrillo, ha riunito amministrazioni, imprese e professionisti. L'obiettivo primario è stato un confronto diretto sui temi cruciali della semplificazione amministrativa e della digitalizzazione degli sportelli unici per le attività produttive (SUAP) e per l'edilizia (SUE). L'evento è stato organizzato in collaborazione con la Camera di Commercio di Venezia Rovigo e Unioncamere Veneto.
L'appuntamento ha visto lo svolgimento di due panel tematici. Il primo si è concentrato sulla semplificazione delle procedure per il sistema delle imprese, mentre il secondo ha approfondito la digitalizzazione degli sportelli unici. Il ministro Zangrillo ha ribadito l'importanza strategica della semplificazione quale strumento fondamentale per sostenere la competitività del Paese. "È per questo motivo – ha dichiarato il Ministro –, che abbiamo scelto di confrontarci direttamente con i territori, ascoltando amministrazioni, imprese e professionisti per costruire interventi sempre più vicini ai bisogni reali."
Progressi nella semplificazione e formazione in Veneto
Il ministro Zangrillo ha illustrato i risultati concreti ottenuti, evidenziando come siano state semplificate oltre 460 procedure in settori strategici.
Tutte le novità sono ora accessibili sul portale unico italiasemplice.gov.it. Per quanto riguarda il Veneto, il Ministro ha segnalato che 816 enti del territorio sono iscritti a Syllabus, la piattaforma dedicata alla formazione dei dipendenti pubblici. A giugno 2026 è stato inaugurato il Polo formativo territoriale del Veneto, focalizzato sulla tutela e valorizzazione del patrimonio culturale. Si aggiunge a queste iniziative il corso di alta formazione "Essere PA", che ha coinvolto più di 400 dipendenti pubblici veneti, per un totale di oltre 6.000 ore di formazione volte al rafforzamento delle capacità manageriali.
Massimo Zanon, presidente della Camera di Commercio di Venezia Rovigo, ha rimarcato l'urgenza di proseguire con determinazione il percorso di semplificazione.
Ha espresso preoccupazione che alla "burocrazia della carta" si stia affiancando una "burocrazia del digitale", definendola "un costo enorme, che non si riesce mai a quantificare in termini di tempo e anche in termini, spesse volte, di sviluppo". Zanon ha concluso sottolineando che "è iniziato un percorso sul fronte ministeriale, percorso che deve proseguire".
Prospettive e coinvolgimento territoriale
L'incontro di Mestre si inserisce pienamente nel più ampio percorso itinerante di ascolto e confronto avviato dal Dipartimento della Funzione Pubblica. L'iniziativa mira a sostenere l'attuazione delle riforme della Pubblica Amministrazione e a raccogliere proposte e indicazioni preziose dalle istituzioni territoriali e dagli stakeholder locali.
L'apertura ai rappresentanti istituzionali e delle categorie economiche delle filiere attive in Veneto testimonia la volontà di condividere spunti concreti per l'efficientamento dei sistemi organizzativi della PA e per il raggiungimento degli obiettivi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).
La giornata si è sviluppata attraverso un programma articolato, che ha incluso i saluti delle autorità istituzionali, due panel tecnici di approfondimento e una sessione finale di confronto e dialogo. Quest'ultima ha coinvolto attivamente sindaci, amministratori e rappresentanti delle categorie economiche e delle imprese del territorio, alla presenza del Ministro Zangrillo e dei vertici politici e amministrativi veneti.